Attenzione
Nelle strutture più italiani che stranieri
Trend a sorpresa in agriturismi, hotel e B&B. Pochi i clienti che si tratterranno anche dopo Pasquetta
LUCCA. Ripartito con il weekend di Pasqua, come si auguravano gli operatori, il flusso del turismo tanto atteso. Già la scorsa settimana, chiamati a Lucca dalla rassegna sul Tattoo al Polo Fiere e da VerdeMura, tanti visitatori avevano affollato la città facendola rianimare dopo i mesi invernali in cui si poteva girare in un centro storico semideserto.
Da ieri quelle stesse strade e piazze brulicano di turisti tornati a riempire i tavoli di ristoranti e bar, per godersi le vedute della città consumando anche all’aperto. Scene che, se il maltempo non sciuperà tutto, dovrebbero vedersi almeno fino a lunedì.
In ogni caso le strutture ricettive tirano finalmente un respiro di sollievo: il lungo inverno è finito e la stagione si riapre.
L'offerta Toscana, in generale, e lucchese, in particolare, è pronta ad accontentare tutte le necessità di chi, nonostante la crisi, ha deciso di concedersi una piccola vacanza.
La Pasqua come tutti gli anni, è pronta ad aprire ufficialmente le porte alla primavera e quest'anno non dovrebbe essere difficile, soprattutto se le promesse di bel tempo, superata la perturbazione in arrivo, indicata come di rapido passaggio, fossero mantenute.Stando alle previsioni oggi dovrebbe infatti essere l'unico giorno grigio durante questo week end di festa, in cui il sole dovrebbe farla poi da padrone sia per Pasqua che per Pasquetta.
Fortunati quindi tutti coloro, e sono tanti, che hanno scelto Lucca come meta per le loro vacanze.
Agriturismi, hotel, ma soprattutto bed & breakfast si ritengono soddisfatti delle prenotazioni pasquali.
Arrivano stranieri e italiani, anche se «inncredibile ma vero, quest'anno abbiamo più italiani che stranieri» come racconta Margherita Salom, proprietaria della piccola ma lussuosa guest apartment Margherita di Via Guinigi (lo scorso anno giudicato il bed & breakfast migliore al mondo, secondo gli utenti di booking.com).
Tre, delle sue quattro camere, sono state riservate da ospiti italiani.
Un'eccezione che conferma la regola, visto che la Toscana è solita accogliere, sia in primavera, ma anche e soprattutto in estate, ospiti stranieri. Stessa situazione si è verificata anche sulle colline intorno alla città, dove la maggior parte degli agriturismi e delle case vacanza oggi si trovano pronti ad accogliere molti italiani, che però saranno pronti a ripartire già nella giornata di lunedì. Soggiorni brevi (tre giorni al massimo) quelli che terranno occupate la maggior parte delle strutture ricettive lucchesi, pochi le strutture fortunate che hanno ospiti per l'intera settimana.
In questi soggiorni più lunghi le residenze e gli alberghi sono stati, quasi esclusivamente, riservati da ospiti stranieri, in molti casi grazie alle nuove e efficaci comunity come Airbnb o House Trip, nuovi colossi del turismo digitale, un filo diretto tra il proprietario e l'affittuario che elimina quindi i costi delle agenzie, sia per la domanda che per l'offerta.
Anche gli alberghi, sia in centro che nelle immediate vicinanze, sono quasi al completo: «Per fortuna l'hotel è quasi tutto pieno» confermano dalla reception dell'Hotel Celide, subito fuori dalle mura.
Situazione convalidata anche dall'Hotel Ilaria di via Elisa, quella che prevede un buon inizio per la stagione turistica lucchese.
Ora non resta che augurarsi che, oltre al bel tempo, i vistitatori trovino la città accogliente e dotata di sufficienti servizi. Secondo quanto hanno assicurato le associazioni di categoria, non dovrebbe ripetersi la situazione vista in passato, per Pasqua, e ritrovata quest’anno sotto le feste di Natale, con la città piena di gente e pochi, pochissimi pubblici esercizi aperti dentro le Mura. A differenza dei ristoranti, tutti pronti ad accogliere la clientela.
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