Il Tirreno

Lucca

Un corteo a Barga per difendere la preside Farsetti

di Francesco Cosimini
Un corteo a Barga per difendere la preside Farsetti

Il consiglio di istituto lo sta organizzando per sabato 18 Partirà dal Sacro Cuore per arrivare al piazzale del Fosso

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BARGA. «Stiamo organizzandoci per una manifestazione da tenere sabato 18 aprile alle 15». A parlare è Chiara Pinelli, presidente del Consiglio d'istituto del comprensivo di Barga, riferendosi al corteo di solidarietà che i genitori intendono realizzare a sostegno della preside Patrizia Farsetti, coinvolta in quella che lei stessa chiama «una storia di straordinaria follia, dove non è stato riconosciuto un diritto acquisito»: riferimento alla ripetizione del concorso per presidi che l’ha vista “non ammessa” e quindi a rischio di perdere qualifica e posto.

Nella data indicata, ma con possibili cambiamenti in itinere, il Consiglio d'Istituto metterà su una manifestazione di solidarietà, analoga e più consistente a quella spontaneamente nata dall'affetto di docenti e ragazzi di medie e elementari di Barga la scorsa settimana. Questa volta i genitori coi loro ragazzi si ritroveranno in zona del Sacro Cuore, sede della dirigenza dell'IC barghigiano, per avviarsi poi al piazzale del Fosso, luogo dove verranno fatti interventi per spiegare tutta la questione.

Sarà quindi, quello del 18 aprile, un lungo corteo a cui è invitata tutta la popolazione ampliando così il già attuale appoggio che quotidianamente e già da settimane, perviene da più e svariati fronti verso la Farsetti. Lei, come gli altri quindici presidi toscani coinvolti in quanto accaduto al “concorsone”, stanno vivendo momenti simili, difficili, ma col comune denominatore del supporto dato dalla propria collettività che lancia il chiaro messaggio «Non portateci via il/la preside»».

«Sono stata in un'altra comunità per dare sostegno ad un mio collega coinvolto nello stesso caso -confida Farsetti- ed anche lì si percepisce la volontà da parte del luogo di voler far valere un diritto violato; a me, come a lui e agli altri presidi, sta arrivando tantissima solidarietà».

Sostegno pervenuto anche da Castelnuovo, luogo in cui la professoressa Farsetti ha insegnato per venticinque anni: i colleghi dell'attuale Isi Garfagnana, nei giorni passati, hanno organizzato e fatto partire dall'Itcg “Campedelli” una raccolta di firme da spedire al ministero della pubblica istruzione, quindi alla lucchese Stefania Giannini, a dimostrazione che l'appoggio arriva da Barga come da altri luoghi ed anche da chi, come ha confessato con piacere Patrizia Farsetti, ex docente di matematica prima di diventare preside nel 2012, ha avuto come allievo all'Ipsia o Iti di Castelnuovo.

Il caso di Patrizia Farsetti, come dei suoi colleghi presidi, è la dimostrazione di quanto può accadere all'interno del cavilloso mondo del “burocratese”, ma anche il modo (fortunatamente) per vedere e soprattutto dimostrare quanto oggi, nonostante i tagli e le difficili condizioni in cui docenti e presidi operano quotidianamente, il sistema scuola riesce a sopravvivere bene anche grazie alla presenza di professionalità, materializzata quotidianamente in classe e presidenza. La dirigente scolastica dell'Ic Barga, come gli altri colleghi di ogni ordine e grado, sono la manifestazione di come può essere intesa la “buona scuola”, quella che ogni giorno vive e pulsa grazie all'apporto umano e professionale che ognuno le dà evitandole di soccombere ai tagli inflitti da ogni manovra finanziaria. Il corteo di Barga, a quanto pare dall'affetto finora dimostrato alla preside, godrà di molta partecipazione con la speranza di arrivare all'attenzione dell'intera comunità.

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