Sicurezza
Rifiuti, il conguaglio si può pagare a rate
L’importo (che in tanti casi supera i 5.000 euro) potrà essere spalmato dalle aziende in più mesi: ecco come funzionerà
CAPANNORI. Le aziende potranno pagare a rate il conguaglio relativo alla tariffa puntuale sui rifiuti 2013 posticipato dal 30 novembre scorso al prossimo 30 aprile.
Dopo la proroga e ormai a 28 giorni dalla fatidica scadenza, Ascit concede dunque la (sospirata) possibilità di rateizzare l'importo per venire incontro alle aziende costrette a pagare cifre esorbitanti.
Almeno una cinquantina le ditte in sofferenza che hanno ricevuto un conguaglio superiore a 5mila euro. In alcuni casi fatture più pesanti, capaci in un momento di difficoltà come questo di mettere in ginocchio più di un’azienda.
Il provvedimento, autorizzato dal consiglio di gestione di Ascit prevede rate da un minimo di 500 euro ad un massimo di 2.000 euro.
In concreto si potrà “spalmare” l'importo in fattura da una rata minima mensile di 500 euro per un importo del conguaglio fino a 5mila euro, una rata minima mensile di 1.000 euro per un importo da 5.001 a 10mila euro e una rata minima mensile di 2mila euro per un importo da 10.001 a 20mila euro.
È previsto un massimo di dieci rate e sarà applicato un tasso di rateizzazione pari a quello stabilito dalla Bce più il 5%. Per gli importi di conguaglio superiori a 20.000 euro la valutazione della richiesta di rateizzazione, con la relativa determinazione della rata minima sarà decisa dal consiglio di gestione dell'azienda.
La richiesta di rateizzazione era un'indicazione caldeggiata nella proposta della coalizione di maggioranza approvata dal consiglio comunale straordinario dello scorso 25 gennaio. Il caso tiene banco da mesi. Una “patata bollente” per il Comune e l'azienda municipalizzata che sono corse ai ripari. Da vedere se questo provvedimento servirà a placare la proteste delle aziende, tra le più colpite dalla stangata sul conguaglio 2013.
Decine di aziende si sono già rivolte ai legali e alle associazione dei consumatori. Nei giorni scorsi, inoltre, la Confartigianato, dopo i tentativi di mediazione, aveva diffidato il Comune ed Ascit chiedendo di fare un passo indietro. Nel mirino la carenza di comunicazione da parte di Ascit e del Comune sui costi del conferimento sia per le utenze domestiche (il sacco grigio) che non domestiche (i bidoni).
Alcune ditte sono orientate ad “abbandonare” Ascit affidando il servizio di smaltimento a società private. «Avevamo assicurato alle associazioni di categoria che avremmo fatto tutto il possibile per andare incontro alle necessità delle aziende – afferma il sindaco Luca Menesini - la rateizzazione del conguaglio per chi è in situazione di difficoltà economica va in questa direzione.
«Posso garantire fin da ora a cittadini e imprese che anche in futuro continueremo a fare azioni concrete che dimostrano attenzione per la comunità e il tessuto produttivo locale. Ringrazio, infine, i consiglieri comunali di maggioranza per aver collaborato alla strategia con cui fornire risposte veloci e utili alle nostre imprese».
«Con questo provvedimento - spiega da parte sua il presidente di Ascit, Maurizio Gatti - recepiamo una richiesta giunta dal sindaco di Capannori e dal consiglio comunale di andare incontro alle esigenze delle aziende».
Ascit specifica che la situazione di comprovata temporanea difficoltà viene valutata per le aziende in contabilità ordinaria almeno sulla base dell'indice di liquidità e per le aziende in contabilità semplificata, almeno sul conto economico aggiornato e sul saldo dei conti correnti aziendali. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'azienda al numero verde 800146219, preferibilmente dalle 14 alle 17 dal lunedì al venerdì, o all’indirizzo email (urp@ascit.it).
Gli utenti chiedono anche la possibilità di verificare on line il numero dei conferimenti e svuotamenti ed attendono anche di sapere quando andrà pagato il conguaglio relativo al 2014, con lo scopo di evitare la sovrapposizione tra i due conguagli come chiesto dalle associazioni di categorie e dallo stesso consiglio comunale.
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