Il dolore
Crac Lucchese Bonifici inviati a ex dipendenti e calciatori
LUCCA. Regalo di Pasqua inatteso per gli ex calciatori e dipendenti dell’As Lucchese Libertas 1905 fallita nel febbraio 2011 quella, per intenderci, della gestione Valentini-Giuliani. Il curatore...
LUCCA. Regalo di Pasqua inatteso per gli ex calciatori e dipendenti dell’As Lucchese Libertas 1905 fallita nel febbraio 2011 quella, per intenderci, della gestione Valentini-Giuliani. Il curatore fallimentare Andrea Murri ha spedito in questi giorni i bonifici a totale copertura del credito per gli ex calciatori e gli ex dipendenti della stagione agonistica 2010-2011. La cifra complessiva del riparto parziale è di 234mila 357 euro. Per i calciatori gli importi erogati sono al netto del fondo di garanzia. L’assegno più cospicuo all’ex portiere Stefano Pardini, 40 anni, di Montignoso che riceverà un bonifico di 32mila 169 euro. Al secondo posto Gigio Grassi, 32 anni, in forza all’Ascoli, con un assegno di 26mila 436 euro mentre poco più di 20mila per Claudio Lollini, lo sfortunato difensore che ha dovuto dire addio al calcio per un grave infortunio. Seguono con 18mila il portiere Mirko Pennesi, con 16mila 700 il difensore Emanuel Michelotti e con poco più di 10mila il centrale Matteo Bertoli e il terzo portiere Alessandro Berti. Per tutti gli altri ex calciatori di quella Lucchese si va dagli ottomila euro di Antonio Cardona agli ottocento euro di Marco Piccinni e del lucchese Marino Taddeucci. Per gli allenatori a Davide Quironi, all’epoca tecnico dei portieri, vanno 12mila 249 euro (non ha usufruito del fondo di garanzia della Lega) mentre ai tecnici Giancarlo Favarin e Paolo Indiani (entrambi hanno usufruito del fondo) vanno 6900 e 4498 euro. Per i dipendenti invece all’ex segretario Nicola Benedetti 10mila 630 euro e al factotum Luigi Viani poco più di 7mila euro. Dall’incasso della vendita dei terreni agricoli a San Donato è stato ricavato al netto dei costi 133mila euro. Novantamila sono stati destinati alla Sgc della Banca Popolare. Tutto questo mentre il primo crac della Lucchese targata Hadj giace nei meandri del tribunale.
Luca Tronchetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google