Il Tirreno

Lucca

Montefegatesi, torna il punto “Ecco fatto”

di Emanuela Ambrogi
Montefegatesi, torna il punto “Ecco fatto”

Dopo la contestata chiusura dell’ufficio postale, operano due giovani che assicurano servizi di vario genere

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BAGNI DI LUCCA. Qualche passo avanti nei servizi a Montefegatesi, dopo i problemi aggiuntivi causati dalla chiusura dell’ufficio postale. Ora nella frazione montana è tornato a funzionare, da qualche giorno, il punto “Ecco fatto” che dovrebbe in parte supplire ai disagi della mancanza dell’ufficio postale. Il nuovo delegato di zona, Paola Bartoli, spiega come stanno oggi le cose: «Siamo consapevoli della mancanza di fondi in Comune e di quanto ci penalizzi il fatto di essere una delle tante frazioni di un territorio così grande. Il guaio – dice – è che siamo rimasti in pochi e i paesi sono tanti. Noi abitanti cerchiamo di risolvere da soli tanti problemi e dove è stato possibile abbiamo realizzato alcuni lavori di manutenzione sovvenzionandoci con l'iniziativa della "Passeggiata enogastronomica" che si tiene in agosto. I lavori sono stati fatti da un gruppo di volontari che si rimbocca le maniche e cerca di migliorare le condizioni del suo territorio: col ricavato di questa giornata abbiamo potuto effettuare alcune migliorie lungo la strada, staccionate e ringhiere. La strada è brutta e la copertura provvisoria delle buche non basta. E' vero che a Montefegatesi vivono molte persone anziane, ma il paese si sta ripopolando». Montefegatesi, frazione montana con circa 150 abitanti, dista 15 chilometri dal capoluogo. «Posso però dire che l’amministrazione è presente – aggiunge Bartoli – e l'assessore Giuseppe Zago si dà da fare per il nostro paese. Appena viene fatta una richiesta, come è accaduto per i punti luce, otteniamo nel limite del possibile una pronta risposta. Anche nel frangente della bufera di vento abbiamo avuto da parte degli amministratori un aiuto concreto e veloce. I soccorsi sono iniziati dalle prime ore del mattino e, anche grazie al supporto di un gruppo di ragazzi del paese che hanno lavorato senza sosta, la strada è stata ripulita e la viabilità non ha avuto interruzioni».

Ora l’attenzione di tutti è spostata sul funzionamento del punto "Ecco Fatto". Ci lavora una ragazza che, oltre ad adempiere ai servizi postali, svolge anche una funzione sociale sul territorio aiutando in modo particolare le persone anziane e sole. E’ andata a conoscere i residenti con l' aiuto dell'assessore Zago. Pareri contrastanti raccolti in paese indicano tuttavia perplessità, almeno per il passato, per l’attività del punto “Ecco Fatto” che sembra però partita sul serio solo dopo essere rimasta a lungo ferma. Ora l’attività è affidata a due nuovi ragazzi, Giulia Giorgione e Francesco Spettoli. «Per il passato - afferma Alberto Andreuccetti, un residente – è stato determinante soprattutto il ruolo svolto dai due medici che vengono nel laboratorio del paese, i quali svolgono un buon servizio oltre a quello che loro compete della prescrizione delle ricette. Su Ecco Fatto, fino ad ora, avevamo invece riscontrato inefficienza rispetto alle aspettative». La situazione tuttavia sta cambiando: «Del servizio dei medicinali – spiega Spettoli – mi occupo personalmente ricevendo le ricette che vengono date da Giulia al conducente dell'autobus che dalla frazione viene al capoluogo. Provvedo a ritirarle e le consegno al conducente della corsa successiva che fa ritorno a Montefegatesi. Non abbiamo ancora una macchina per i servizi». Oggi al punto Ecco Fatto è ripreso anche il servizio postale: è possibile eseguire operazioni, oltre a prenotare visite e analisi mediche. Mentre Giorgione opera nell'ufficio di Montefegatesi, Spettoli svolge il suo operato al punto sociale nel Comune di Bagni. I due sono e in contatto in videoconferenza con gli altri comuni della provincia che hanno aderito alla iniziativa (Capannori, Fabbriche di Vergemoli, Coreglia Antelminelli, e Piazza al Serchio, Minucciano e Fivizzano) per capire le necessità più gravi e urgenti. Agli operatori di “Ecco fatto” spetta il compito di tenere il collegamento fra le persone e l'amministrazione, di occuparsi della compilazione delle schede per accedere alle riduzioni per le bollette del gas e dell'acqua, fare domande per gli anziani riguardanti le vacanze estive, e occuparsi di tutti i servizi ai quali possono accedere se la tessera sanitaria è dovutamente attivata. In questo periodo viene svolto anche il servizio di compilazione delle schede per la richiesta dei danni dopo la bufera. Spettoli spiega che vengono dati anche piccoli aiuti come la riparazione di guasti nelle abitazioni degli anziani.

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