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Concerto dei Modena City Ramblers

Si festeggiano i 70 anni della liberazione del capoluogo garfagnino

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CASTELNUOVO. I Modena City Ramblers a Castelnuovo in concerto gratuito. Il 19 aprile per festeggiare i 70 anni dalla liberazione di Castelnuovo, l'amministrazione comunale ha organizzato questo concerto alle 17 in piazza della Repubblica.

Il 20 aprile del 1945 Castelnuovo e la Garfagnana vennero infatti finalmente liberate dalle truppe alleate.

I sacrifici, la fame, i rastrellamenti e le privazioni che causarono centinaia di vittime civili e militari, sono stati riconosciuti nel 2009 con la concessione della medaglia d'oro al merito civile per i sedici comuni della Garfagnana.

Castelnuovo è depositaria di questa medaglia che ha un alto valore e che ricorda l'ammirevole esempio di spirito di sacrificio e amore della patria. L'amministrazione comunale, per non dimenticare la solidarietà e il coraggio mostrata dalle popolazioni che mantennero saldi i valori e la difesa della dignità umana e della fede nei più alti ideali di libertà, intende celebrare la Liberazione con una serie di importanti iniziative che dureranno una settimana, dal 14 al 21 aprile.

Sono tutte organizzate con il concorso e la collaborazione delle più alte autorità civili e militari dello Stato, degli enti, delle istituzioni scolastiche, delle associazioni.

Domenica 19 ci sarà un appuntamento clou con il concerto dei Modena City Ramblers.

Un gruppo che più volte, nel corso della sua storia, ha ricordato e celebrato i valori della Resistenza contro i nazi-fascisti.

Da questo punto di vista è emblematica, per il gruppo, la reincisione, nel 2008, di “Bella ciao”, il canto popolare antifascista italiano, nato nell'Appennino Emiliano prima della Liberazione e diventato poi celebre perché idealmente associato al movimento partigiano italiano.

I Modena City Ramblers autodefiniscono il loro genere musicale come combat folk, dichiarando sin dall'esordio un amore incondizionato per il folk irlandese], le cui sonorità rimangono anche dopo l'influenza di altri generi, in particolare il rock con contaminazioni punk.

Suoneranno alcuni dei loro brani più famosi, pezzi che hanno fatto la storia della band e che sono diventati il loro marchio di fabbrica.

Ma il gruppo suonerà anche alcune tracce particolari, canzoni proposte dal vivo durante anni di concerti ma che non sono mai state registrate, oppure sono comparse solo in dischi oggi introvabili.

Pezzi che compongono il loro ultimo disco “Tracce clandestine”, dato alle stampe lo scorso 24 marzo.

Luca Dini

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