Attenzione
Vietati a Montecarlo gli arredi di plastica
Approvato il regolamento per il decoro urbano a cui devono adeguarsi negozi e attività ricettive. Regole precise anche per la scelta dei colori
MONTECARLO. Divieto assoluto di utilizzo di materiale di plastica, giochi e pupazzi troppo kitch e antistetici e regole precise sulle tipologie e dimensioni di vasi e fioriere nel “salotto” più chic del borgo del Cerruglio. È quanto prevede il regolamento per l'arredo e il decoro urbano, rivisto e corretto dall'amministrazione e approvato dal consiglio comunale a cui dovranno adeguarsi le attività commerciali e le strutture ricettive del centro storico.
Una revisione necessaria del regolamento dopo che si erano riscontrate alcune difficoltà interpretative e applicative, oltre all'esigenza di rendere più chiare e univoche alcune tipologie d’interventi per dotare il Comune di uno strumento più adeguato e specifico in materia. E sul rispetto delle regole non si potrà più sgarrare. L’inosservanza delle norme sull'uso di strutture e arredi non conformi alle prescrizioni è punita con multe da 25 a 1000 euro.
Entrando nel dettaglio in piazza Carrara e piazza Garibaldi, ovvero la zona 1, tavoli e sedie dovranno avere la struttura portante in metallo (escluso alluminio anodizzato o verniciato), legno, midollino o ghisa con esclusione di materiali plastici. I colori dovranno essere legno, piombo, verde ed ecrù. Bandite le recinzioni continue a delimitazione del suolo pubblico e rivestimenti murali, quali cannicci, steccati e teli ed utilizzare pedane per pendenze superiori al 15%. Stesse disposizioni nella centralissima via Roma dove viene consentita la copertura delle aree concesse con ombrelloni, tende a doppio spiovente piccoli moduli a copertura a piramide. Anche qua la plastica è off limits, ma solo telai impermeabilizzata e prive di scritte pubblicitarie. Gli spazi concessi possono essere delimitati esclusivamente con fioriere. In tutte le quattro zone vietati graticciati e canniccia, getta-carte di materiale plastico, elementi a forma di gelato o di pupazzo o simili, banchi di vendita esterni, distributori automatici di giochi e dolciumi, giochi per bambini e videogiochi.
Vietata in tutto il centro l'installazione di cartelli pubblicitari. L'amministrazione comunale intende valorizzare il centro storico creando uniformità di soluzioni progettuali e incentivando le attività commerciali per incrementare l’afflusso dei turisti. Tra le novità la possibilità di installare pannelli paravento modulari, elementi riscaldatori, particolari arredi per le attività artigianali e si chiarisce meglio l’iter burocratico del rilascio, la vigilanza e le sanzioni. Approvato nel giugno 2011 e posticipato nel 2014 per la crisi in pieno accordo con gli operatori commerciali, il regolamento è è stato modificato in alcune parti per garantire coerenza ed armonia con il contesto e i materiali del centro di Montecarlo. In 24 articoli sono fissati i criteri e gli elementi di arredo e decoro, dalle insegne, alle tende, dall'illuminazione alla tipologia di arredi esterni inclusi quelli verde fino alle insegne, targhe, cassette postali e numeri civici.
Il territorio viene suddiviso in quattro zone, le prime due dedicate al centro storico con le sue vie e piazze, una zona dedicata a parchi pubblici e giardini ed infine le restanti parti del territorio comunale. Sempre la giunta Fantozzi continuerò a chiudere via Roma alle auto in estate e presto sarà riorganizzata la sosta nella direzione di una maggiore pedonalizzazione del centro.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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