Attenzione
Multe a raffica davanti al San Luca
Installata la nuova segnaletica, rischia chi non rispetta i divieti
LUCCA. Diventa concreto il rischio multa per chi lascerà l’auto in sosta non soltanto nella strada d’accesso all’ospedale, ma anche davanti all’ingresso dell'ospedale S. Luca dove spesso i mezzi parcheggiati fuori regola mettono in difficoltà gli autisti dei bus che per passare devono invadere la mezzeria e che non trovano spazio per sostare a loro volta nelle apposite piazzole.
Con l'installazione della cartellonistica da parte della Asl, ieri sono scattati i controlli e le sanzioni (in tutto una ventina) da parte della polizia municipale nell'area antistante l'entrata dell'ospedale.
Il Comando di piazzale San Donato, che anche nel pomeriggio di mercoledì 1 è tornato con una pattuglia a monitorare la situazione (7 verbali emessi), assicura la massima attenzione al problema della sosta selvaggia nell'area ospedaliera. Con il ritorno graduale ad una condizione di normalità, Ctt Nord ha provveduto già dalla mattina del primo aprile a rimuovere gli avvisi alle paline e a riportare il capolinea della Lam nella sua sede naturale, vale a dire nello spazio antistante l'ingresso dell'ospedale cittadino.
"La Lam è un servizio pubblico - dice l'assessore alla mobilità Francesca Pierotti - utile a molti cittadini e nel caso specifico dell'ospedale si tratta di una linea particolarmente sensibile sulla quale l'amministrazione comunale ha investito, proprio perché viene utilizzata per necessità primarie legate alla salute da parte di persone provenienti da varie zone del territorio comunale".
"Fermo restando l'impegno dell'amministrazione - aggiunge Pierotti - nel reperire nuove aree di sosta a servizio dell'ospedale dove i cittadini potranno lasciare l'auto liberamente, fermo restando l'impegno che lo stesso sindaco Tambellini insieme agli altri sindaci sta mettendo nella trattativa condotta dalla Regione Toscana con il gestore dei parcheggi dell'area ospedaliera per calmierare il costo del ticket, fermo restando tutto questo è necessario che i cittadini rispettino le regole che ci sono nel bene di tutti, perché credo sia ben chiaro che per il comportamento scorretto di pochi si crea disagio a molti".
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