Il dolore
Lunata, mensa e aula polivalente nel 2016
Ma non si esclude l’utilizzo dei nuovi spazi dal secondo quadrimestre del prossimo anno scolastico
LUNATA. I lavori di ampliamento e riqualificazione della scuola elementare di Lunata inizieranno il prossimo settembre, con la ripresa delle lezioni.
Difficilmente quindi la nuova aula polivalente e la mensa saranno pronte prima dell'anno scolastico 2016-2017.
Il Comune tuttavia non esclude che possano essere utilizzate già a partire dal secondo quadrimestre del prossimo anno scolastico.
L'annuncio è stato dato dal vice sindaco Lara Pizza nell'incontro pubblico che si è svolto nella sala riunioni del Comune per illustrare ai cittadini il progetto preliminare di ampliamento del plesso scolastico di via del Casalino.
«L'obiettivo è recuperare spazi per rendere più confortevole la permanenza a scuola di alunni e operatori scolastici» ha puntualizzato il vice sindaco ribadendo l'intenzione di fare della primaria di Lunata un vero e proprio polo scolastico dell'area centrale del Comune, insieme a Capannori e Pieve San Paolo.
Ad illustrare nel dettaglio il primo step dei lavori è stato il dirigente comunale architetto Stefano Modena.
Un investimento di 550 mila euro reperiti tramite l'accensione di un mutuo.
I lavori partiranno a settembre. L'aula polivalente potrà essere utilizzata sia per lo svolgimento di laboratori che come palestra, liberando spazi nella struttura esistente, e per la refezione scolastica. Resta l'incertezza sui tempi di realizzazione dei lavori.
«Il Comune sta facendo tutto il possibile affinché siano completati quanto prima» è stato detto all'assemblea alla presenza anche della dirigente dell'istituto comprensivo di Capannori, Tina Centoni. L'annuncio sui lavori al plesso di Lunata però non placa la protesta dei genitori del comitato che da alcuni mesi si batte ogni giorno contro la chiusura della scuola elementare di Tassignano e per migliorare la vivibilità della stessa primaria di Lunata che ha accolto le classi della “S. Giovanni Bosco”, chiusa dal Comune per il rischio di crollo del tetto.
Tra i comment quello di Roberto Martinelli, un pensiero condiviso da altri genitori, secondo cui la scuola di Tassignano potrebbe essere salvata.
«L'ampliamento della scuola di Lunata costerà 550mila euro e per sistemare il tetto, gli impianti, rifacimento bagni e la sismicità alla scuola di Tassignano ne servono 580mila, una differenza di soli 30mila euro» si legge su Facebook a commento del post sulla riunione di lunedì.
Sulla riqualificazione di Lunata se da una parte l'ente di piazza Aldo Moro ha accolto alcune istanze dei genitori, da un altro lato viene fatto notare come il problema del sovraffolamento, con gli inevitabili disagi per gli spazi limitati, si potrarrà per un altro anno scolastico e «non è stata studiata un'alternativa allo spazio verde esterno che andrà restringendosi».
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