Sicurezza
I ladri di merendine svaligiano la scuola
Nuovo colpo alle elementari Fornaciari all’Arancio. Svaligiato anche l’ambulatorio medico di un odontotecnico a Nave
LUCCA. Torna a colpire la banda dei distributori di merendine. Nella notte tra giovedì e venerdì i soliti noti prendono di mira la scuola elementare Fornaciari in località Arancio sventrando la macchinetta e rubando tutto il suo contenuto. Poco più di cinquecento euro. I malviventi sono riusciti ad introdursi all’interno dell’istituto scolastico rompendo una finestra sul retro. Da lì si sono calati all'interno e hanno raggiunto l'atrio. Armati di oggetti per lo scasso si sono accaniti contro la macchinetta che distribuisce caffè e bevande e l'hanno aperta portando via gli spiccioli all'interno (monete da uno e due euro) oltre ad alcune merendine.
L'allarme è stato dato alle 7,30 di ieri mattina al momento dell'apertura della scuola. Il personale non docente ha subito telefonato al 113 e sull'episodio sta indagando la polizia. Gli agenti della scientifica si sono precipitati sul posto a caccia di impronte digitali. E qualche risultato positivo sembra sia stato ottenuto. La elementare Fornaciari era già stata presa di mira dai ladri di merendine. Due settimane fa, ma anche l’anno passato. E sempre con le stesse modalità svuotando il distributore delle bevande. Nel 2011 la elementare subì un furto ingentissimo: otto computer da tavolo e alcune stampanti. Una mazzata per l’attività didattica. A far tornare il sorriso ai ragazzi fu la Fondazione Cassa di Risparmio che su impulso de Il Tirreno riacquistò i pc donandoli alla scuola.
Un escalation - quella della gang delle macchinette distributrici di snack e bevande - che sembra non aver mai fine. Quasi tutte le scuole elementari, medie e superiori del centro, della periferia cittadina e della Piana sono state prese di mira e fatte oggetto di furto delle monete all’interno delle macchinette. E oltre alle scuole i ladri sono entrati, per lo stesso motivo, anche negli edifici pubblici causando danni che, spesso, sono maggiori rispetto all’entità del furto messo a segno.
Furto di... trapani. I ladri si attaccano a qualunque cosa. Nella notte tra giovedì e venerdì in via vecchia Pisana a Nave i malviventi hanno visitato lo studio odontotecnico di Antonio Tartari. Oltre a un computer e ad alcune centinaia di euro i malviventi si sono impossessati di apparecchiature di particolare pregio e fondamentali per svolgere l’attività. Si tratta in particolare di trapani dentistici in fibra con certificato dell’Unione Europea e con irrigazione interna per impianti dentali. Il colpo è stato messo a segno mediante effrazione di un infisso. Sul furto stanno svolgendo accertamenti i carabinieri di San Concordio. E un altro furto è stato messo a segno su un’auto in sosta al parcheggio Palatucci ai danni di un’automobilista che aveva dimenticato la borsa con il portafogli in macchina.
Truffa sventata. Ha cercato di raggirare una donna al volante fingendo di essere stato toccato dalla sua macchina e aver danneggiato lo specchietto. Il giovane con accento straniero ha chiesto all’automobilista 120 euro per riparare lo specchietto evitando di chiamare i vigili. Ma la donna, senza farsi intimorire, visto che si trovava vicino casa ha invitato il truffatore a seguirlo perché il coniuge le avrebbe dato il denaro. Capita l’antifona il truffatore si è allontanato rinunciando al denaro. (l.t.)
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