Sicurezza
Gravissimo titolare di un’officina
Si ustiona al volto e alle mani in seguito a un’esplosione in casa
LUNATA. Stava effettuando dei lavori accanto all’armadio metallico contenente i fucili da caccia regolarmente denunciati. Per montare una mensola stava usando la mola elettrica quando, forse in seguito ad un scintilla, è scaturita una deflagrazione con le fiamme che lo hanno parzialmente avvolto al viso e alle mani.
Sono gravi le condizioni di Michele Bartelloni, 68 anni, titolare di un’officina meccanica nella Piana e che si trova ricoverato all’ospedale San Luca - al momento non ci sarebbe stato il trasferimento al centro ustioni di Cisanello a Pisa - con una prognosi di sessanta giorni e ustioni di secondo e terzo grado al volto e agli arti inferiori.
Dai primi accertamenti svolti dai carabinieri della stazione di Capannori una scintilla provocata dalla mola elettrica in funzione sarebbe entrata in contatto con la polvere da sparo o con altri residui causando così l’esplosione e quindi la fiammata che ha colto di sorpresa l’imprenditore con l’hobby del bricolage.
L’episodio si è verificato giovedì poco dopo le 13 e Bartelloni è stato subito soccorso dai familiari che hanno avvertito il 118. Un’ambulanza ha trasferito il ferito al nosocomio di San Filippo dove i medici hanno riscontrato le gravi ustioni. Un incidente domestico che poteva avere conseguenze peggiori e che comunque costerà all’imprenditore un periodo consistente di inattività. Attualmente è ricoverato in ospedale con una prognosi di 60 giorni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google