La manifestazione
Turismo, si riparte tra le polemiche
Weekend con due appuntamenti di richiamo come Tattoo Expo e VerdeMura, ma gli operatori attaccano sulla promozione
LUCCA. Stagione turistica al via tra incertezze, speranze e immancabili polemiche. Ci si aspetta intanto un boom di arrivi per questo fine settimana che propone due eventi di richiamo come Lucca Tattoo Expo e VerdeMura. Vanno bene le prenotazioni in alberghi e bed & breakfast da parte degli addetti ai lavori e degli appassionati di questi due settori. Ma, sostengono associazioni e operatori, potrebbero andare meglio se si fosse investito di più sulla promozione: come si sono informati i potenziali visitatori fuori Lucca? Attraverso quali canali? E con quanto anticipo?
«Spesso la vera promozione è fatta direttamente dai privati, a livello istituzionale la situazione appare catastrofica» dice senza mezzi termini il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini, precisando che fuori dai confini locali attualmente la promozione è praticamente assente. «Lucca non appare neppure all’aeroporto di Pisa se non per i manifesti del Summer Festival voluti da Mimmo D’Alessandro. E poi che dire della stazione, dove non esistono punto di accoglienza né indicazioni o mappe della città con gli eventi e i programmi. Non è così che si promuove una città come Lucca, ricca di risorse culturali e monumenti importanti che dovrebbe essere maggiormente rispettata, se non altro per la sua storia e le tradizioni secolari. Credo che sia necessaria una seria riflessione e magari sedersi a un tavolo e stabilire la destinazione dei proventi della tassa di soggiorno (istituita per promuovere il turismo e per abbellire la città e non per altri scopi) dei quali ancora non si conosce l’entità né, tantomeno, dove sono andati a finire». Secondo Pasquini ciò che viene fatto su base regionale dopo la soppressione delle Apt non sarà mai sufficiente per promuovere il nostro territorio.
«Cominciamo intanto a volgere lo sguardo alle compagnie aeree e alle navi da crociera, ma anche a importanti fiere internazionali - prosegue - portando le nostre brochure con proposte allettanti sulla città e sulle tante iniziative che spesso restano entro i confini locali, perché carenti di strutture idonee per la promozione. Ben vengano quindi anche novità come Lucca Tattoo che, riqualificano anche la struttura del Polo Fiere che, per essere efficiente, dovrebbe funzionare, se non ogni fine settimana, almeno una volta al mese e con un evento di forte richiamo come questo».
Non sarà comunque facile trovare un posto negli alberghi e nei Bed & breakfast in questo fine settimana di marzo. Un esercito di oltre cinquecento persone arriveranno per Lucca Tattoo, accompagnate dai loro staff e spesso da amici e parenti e talvolta dai clienti: pernotteranno nelle strutture ricettive, alcune delle quali convenzionate (Grand hotel Guinigi, hotel Rex, Bernardino e San Marco e bed & breakfast Ai Cipressi, Maison de Charme Piccolo Ritz e Corte degli Dei). Ci sono centinaia le camere già prenotate e la pioggia di richieste si fa sempre più intensa. Si attende un flusso assai più imponente di quello che ha accompagnato l’edizione di esordio di Lucca Tattoo, visto il notevole incremento di operatori ed espositori, quest’anno presenti con ben 215 stand, 145 dei quali tatuatori professionisti - l’eccellenza in Italia - e 70 aziende di merchandising provenienti dall’Europa, dall’Asia e dall’America che andranno a coprire un’area di oltre 6000 metri quadrati. Insomma una bella boccata di ossigeno per l’economia della città che, grazie a questa manifestazione, potrà godere di un assaggio della stagione turistica, ormai alle porte. E, considerando che siamo nella settimana precedente la Pasqua, quando il flusso di turisti generalmente si intensifica, ci si aspetta che anche molti utenti della kermesse decidano di trattenersi qualche giorno in più, per visitare le bellezze della città, diventando a loro volta, ambasciatori e promotori di Lucca nel mondo. Tenendo conto anche della concomitanza con la mostra-mercato VerdeMura.
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