Il Tirreno

Lucca

Rivive Villa Buonvisi-Webb simbolo di Bagni di Lucca

di Emanuela Ambrogi
L'interno di villa Buonvisi-Webb
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L'interno di villa Buonvisi-Webb

Da giugno mostre e rievocazioni nella splendida dimora in cui la Vicaria Val di Lima ha ricostruito gli ambienti del ’700. Saranno possibili anche visite guidate

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BAGNI DI LUCCA. Torna a vivere villa Buonvisi a Bagni di Lucca: l'inaugurazione sarà nel mese di giugno con allestimenti di mostre, rievocazioni storiche e ricostruzione di ambienti del '700 organizzate dalla Vicaria Val di Lima. Dopo la rappresentazione del Palio della Balestra che si svolgerà la terza domenica di giugno partirà l'ambizioso progetto della Vicaria mirato a riportare la " storia viva" a tutti quelli che vorranno ascoltarla e vederla a villa Buonvisi, già villa Webb, come ricorda Virgilio Contrucci, appassionato di storia e camerlengo della associazione (alla cui presidenza è Paolo Bianchi) attiva sul territorio da oltre quaranta anni.Nella villa in stile rinascimentale, di proprietà della famiglia Buonvisi dal '500 alla fine del '700, LVicaria ha la sua sede avendone ottenuto la gestione dal Comune. Il gruppo formato da circa venti persone lavora ininterrottamente. Non ha alcun finanziamento ed è sempre alla ricerca di materiale. Sono i soci ad aver portato gran parte degli oggetti che saranno esposti.

La Vicaria si ribella all'idea di vedere la zona dei vecchi "Bagni ", un tempo parte nobile del paese, come addormentata ed è decisa più che mai a riportarvi visitatori e turisti. Qui soggiornavano le nobili e più ricche famiglie lucchesi che nella cittadina termale trovavano, oltre alle cure, divertimenti e temperature fresche durante l'estate. A Bagno alla Villa si trovano le case delle famiglie Burlamacchi, Bernardini, Mansi, villa Pergola ( già Micheli). Qui soggiornò Paolina Bonaparte con la mamma, Letizia. Grazie al lavoro svolto da Ernesto Pucci, maestro d'armi e armaiolo, del gruppo sono tornate in funzione addirittura le toppe originali delle vecchie porte. Ora i componenti del gruppo stanno lavorando per la ricostruzione delle ambientazioni. Nell'ingresso al piano terra verrà allestita l'armeria: ci saranno balestre, archibugi, fucili, spade e materiale militare oltre alle vecchie bandiere. Ci sarà pure la ricostruzione di una cucina del '500 con i vecchi utensili. Questo ritorno al passato è possibile grazie agli oggetti che vengono acquistati, selezionati e collezionati dai soci e messi poi gratuitamente a disposizione. Sarà allestito nel salone centrale al primo piano l'esposizione dei 15 tavoli da gioco: qui sarà possibile anche avere le spiegazioni dei giochi in uso dal cinquecento ai nostri giorni.

E' pronta l'inaugurazione anche la ricostruzione della camera del Cardinale fedele all’arredo del XVI secolo. Nella terza stanza «ci sarà una esposizione dedicata ai personaggi famosi che hanno visitato Bagni di Lucca - spiega Contrucci - . Possiamo dire da Annibale a Califano. Non dimentichiamo che nella storia si parla anche di un passaggio del primo triumvirato qui a Bagni. In questa villa De Montaigne organizzò poi un ballo in onore della contadinella Divizia, analfabeta ma capace di declamare in prosa la Gerusalemme liberata e la Divina Commedia. Sarà possibile anche la visita allo stabilimento termale rifatto pochi anni fa. Purtroppo la villa ha subìto il danno della copertura degli affreschi quando vennero tutti imbiancati per trasformare lo stabile in asilo comunale». Sono aperte le sottoscrizioni e chi lo desidera può portare materiale attinente al gioco per rendere la mostra ancora più interessante: accanto agli oggetti esposti verrà messo il nome del proprietario.La Villa sarà visitabile con la guida di Contrucci: basterà avvisare per tempo su prenotazione a partire dal mese di giugno. Per informazioni telefonare al 328 2732703.

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