Finanza
Lotta allo smog, convegno alla ricerca di risposte immediate
Esperti, amministratori e ambientalisti a convegno a Capannori per indicare soluzioni di pronta attuazione
CAPANNORI. Si possono trovare, nell’immediato, soluzioni che riducano le quantità di polveri sottili nell’aria prima che (si spera) tra decenni Lucca e la Piana dispongano del raddoppio della linea ferroviaria, della grande viabilità, del potenziamento del trasporto pubblico, di piste ciclabili e di buone politiche atte a ridurre le emissioni di veleni nell’aria? C’è qualche alternativa alle inutili (dato che i controlli sono impossibili) ordinanze delle targhe alterne, del riscaldamento e dei fuochi? Di questi temi stavamo parlando con Fabio Lucchesi proprio il giorno prima della sua improvvisa morte. Ci eravamo presi l’impegno di provare a ottenere risposte e siamo andati avanti. Un primo risultato lo abbiamo ottenuto: martedì 31 marzo, alle 16, nell'auditorium del centro sociosanitario di Capannori, in piazza Aldo Morosi terrà un convegno dal titolo “Riprendiamoci l’aria” che vuol essere quanto meno il punto di partenza di una azione congiunta per arrivare a risultati concreti. L’iniziativa è stata resa possibile dalla convinta adesione dell’amministrazione comunale di Capannori, seguita da quelle di Lucca, Montecatini e Monsummano (dato che anche la confinante Vadinievole è interessata alla questione). Al convegno ci saranno interventi di Gaetano Licitra e Bianca Patrizia Andreini, responsabile e dirigente Arpat, Roberto Scodellini e Furio Forni, funzionari della Regione, Massimo Battaglia della Scuola S. Anna di Pisa. Sono previsti interventi, in particolare da parte di ambientalisti. Le conclusioni spetteranno ad Anna Rita Bramerini, assessore regionale all'ambiente.
«Sì, dalle parole bisogna passare ai fatti, soprattutto sui temi complessi, che richiedono tempo, coordinamento e coraggio per arrivare a dei risultati - dice il sindaco di Capannori, Luca Menesini -. Voler incidere sulla qualità dell'aria è una sfida ambiziosa, e siamo pronti a giocarla con responsabilità e visione del futuro. Da questo obiettivo nasce il convegno “Riprendiamoci l'aria. Meno inquinamento, la salute è un diritto di tutti”. Con questo appuntamento parte dalla Piana e dalla Valdinievole un impegno chiaro e concreto per abbassare i livelli di polveri sottili nell'aria del nostro comprensorio, che oggi i dati ci dicono indossare la maglia nera in Toscana. Ribadisco che per tutelare la salute dei cittadini sono disposto - anzi direi che siamo disposti, perché tutti i sindaci convergono su questa posizione - a prendere anche decisioni impopolari, se utili a incidere sulle Pm10. La salute è un diritto fondamentale, più importante del consenso, delle appartenenze politiche, delle logiche elettorali. Il convegno vuole essere il punto di partenza di un percorso che porterà i sindaci a fare azioni condivise e coordinate per migliorare la qualità dell'aria. Azioni che dovranno necessariamente intervenire anche sugli stili di vita dei cittadini. In particolare, gli ambiti in cui intervenire sono tre: il traffico, l'industria e il sistema di riscaldamento. Il 2015 deve essere l'anno in cui avviamo politiche concrete per contrastare le polveri sottili diventano realtà, attraverso tutti gli strumenti che durante il convegno emergeranno come opportunità per portare a casa il risultato. Un risultato, ripeto, che deve essere prioritario per tutti gli amministratori».
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