Sicurezza
«Il nuovo parcheggio? Nessuno mi cerca più»
Il presidente della Apici che proponeva la realizzazione dietro il super Conad, nei pressi del nuovo ospedale, da tre mesi non è stato più contattato dal Comune
LUCCA. «Da tre mesi attendo di essere chiamato dal sindaco Tambellini per definire la questione del parcheggio che abbiamo proposto dietro la nostra sede a San Filippo, ma non ho più saputo nulla. E non mi spiego il perchè». A parlare è Riccardo Nucci, presidente dell'associazione Apici che si occupa di disabilità, e che aveva ipotizzato di realizzare un parcheggio a servizio dell'ospedale San Luca nel grande piazzale dietro il supermercato Conad di San Filippo, accanto al cimitero della frazione. Un parcheggio che – secondo lo studio di Apici – dista 380 metri dall'ingresso del San Luca e avrebbe potuto disporre di 230-250 posti, con una tariffa giornaliera di 1 euro. «La nostra – spiega Nucci – è una iniziativa di carattere sociale, in questo modo avremmo potuto occupare un disabile. Il 10 novembre presentammo la proposta all'Asl e subito dopo ci sono state una serie di riunioni tecniche in Comune, presente anche l'assessore Marchini. Non erano emersi problemi di carattere urbanistico, non ci erano state imposte limitazioni. Dopo quella serie di incontri ce ne doveva essere uno, definitivo, con il sindaco Tambellini, ma quella chiamata non è mai arrivata».
Intanto tiene banco la questione della sosta abusiva davanti al San Luca. «Sicuramente le multe sulla strada nei pressi dell'ospedale al San Luca per la sosta selvaggia sono giuste, ma certamente si poteva aspettare ancora qualche giorno – dice Umberto Marchi della Filcams Cgil –.Dopo l'accordo raggiunto a Prato per la convenzione dei parcheggi che partita tra pochi giorni le multe davvero si potevano evitare». Da qui la proposta di cancellare le contravvenzioni fatte ai lavoratori del settore appalti.
Il sindacalista ritiene «che dopo quasi un anno dall'apertura del nuovo nosocomio lucchese, portandoci alla fine di un percorso estenuante alla ricerca di un parcheggio a costo zero per i lavoratori degli appalti, si poteva attendere ancora qualche giorno prima di fare le multe. In questa maniera abbiamo nuovamente colpito anche più pesantemente questi dipendenti. I lavoratori degli appalti hanno problemi economici e fanno un gran lavoro prendendo stipendi davvero molto bassi e non si possono permettere di pagare 4 euro al giorno, 8 per chi fa rientri pomeridiani per andare a lavoro». Secondo Marchi in questi mesi il sindacato non ha trovato ascolto da parte di nessuno.
«Anche questi lavoratori “fantasma” sono complici delle soste selvagge, anche loro parcheggiavano nei pressi del nosocomio per evitare di rimettere soldi per il parcheggio e ora si trovano a pagare multe di una quarantina di euro» sottolinea Marchi.
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