Sicurezza
Il comitato blocca il taglio dei tigli nelle vie del centro
FORNOLI. Grande fermento a Fornoli dopo che i tecnici provinciali hanno individuato altri sei tigli da abbattere facendo salire quindi ad oltre 30 gli alberi che, secondo i piani di Palazzo Ducale,...
FORNOLI. Grande fermento a Fornoli dopo che i tecnici provinciali hanno individuato altri sei tigli da abbattere facendo salire quindi ad oltre 30 gli alberi che, secondo i piani di Palazzo Ducale, scompariranno da Via della Stazione, Via Papa Giovanni XXIII e Via di Lima. La popolazione non si dà però per vinta e, dopo aver bloccato il taglio delle piante la scorsa settimana attraverso l’intervento del sindaco Betti, è pronta a nuove mobilitazioni. Se le piante sono malate, irrecuperabili e pericolose il comitato nato in difesa dei tigli è pronto ad accettarne il taglio ma «la condizione imprescindibile – dicono i residenti – è il reimpianto di ogni albero che è stato e sarà rimosso. Vicino al progetto di abbattimento serve un progetto di reinnesto e una continua manutenzione perché le potature effettuate in questi anni non sono servite a preservare il nostro patrimonio verde». Mercoledì mattina si è tenuto un incontro tra l’amministrazione e Luigi Rovai, assessore provinciale al personale, viabilità e trasporto pubblico che ha illustrato le motivazioni addotte dei tecnici di Palazzo Ducale e presentato il loro piano. Rovai si confronterà anche con la popolazione e la riunione aperta è fissata per lunedì nei locali della scuola elementare. (c.l.)
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