Attenzione
Il sindaco: Comune a picco con la nuova scuola media
Andreuccetti replica alle critiche sulla scelta di ristrutturare il vecchio plesso «Visti i tagli e i mutui degli anni passati, saremmo andati al dissesto»
BORGO A MOZZANO. Botta e risposta tra il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti e il gruppo d'opposizione “Andare Oltre” che, nei giorni scorsi, aveva sollevato dubbi sulla scelta dell’amministrazione comunale di ristrutturare la vecchia scuola media invece di costruirne una nuova come prospettato.
Alla minoranza, che aveva definito il progetto di riqualificazione dell’attuale plesso “antieconomico”, risponde oggi il primo cittadino che difende la decisione adottata dalla maggioranza; decisione che, dice, «eviterà di consumare nuovo suolo e consentirà minori spese per le casse comunali». «La scelta di riqualificare l’attuale edificio della scuola media – spiega infatti Andreuccetti – ci consente di andare nella direzione dello stop al consumo del territorio privilegiando la riqualificazione dell’esistente, anche in virtù delle indicazioni provenienti dalla Regione, dai cui finanziamenti sarà indispensabile attingere per la realizzazione».
«Premesso quanto sopra – prosegue il sindaco – è giusto spiegare una volta di più ai cittadini la razionalità della scelta. Realizzare un nuovo plesso sarebbe costato più di 5 milioni di euro, una parte dei quali si sarebbe (molto teoricamente) potuta ricavare dalla vendita della vecchia, la quale avrebbe potuto assumere, secondo stime, il valore di 2 milioni di euro. Rimanevano comunque da trovare oltre 3 milioni. In parte potevano essere ricavati dalla Regione Toscana (la quale, comunque, privilegia la ristrutturazione dell’esistente) e dalle fondazioni bancarie, ma sarebbe rimasta una cifra in milioni di euro da ottenere con mutuo dalle casse comunali. Con un debito residuo di circa 9 milioni di euro (mutui del passato), i tagli e le diverse, nuove, ristrettezze – aggiunge Andreuccetti – sarebbe significato, né più né meno, il dissesto finanziario del comune. E tutto ciò dando per fatta la vendita del vecchio stabile che è un’impresa difficilissima visti i tempi».
Il progetto della ristrutturazione invece, dice ancora il sindaco, «costando un massimo di 1,7 milioni di euro, si presenta realistico e funzionale e conferisce nuova vita ad una scuola che ha racchiuso le generazioni degli ultimi cinquanta anni, dandole nuovo slancio, funzionalità e bellezza, e preservando una linea di continuità che racchiude una importante valenza sociale».
Per discutere del progetto, l’amministrazione comunale incontrerà la popolazione domani sera, alle ore 21, presso il Salone delle Feste.
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