Attenzione
Giorgi (M5S): hanno vinto i cittadini
LUCCA. Stop della Soprintendenza all’antenna di Sant’Alessio. L’annuncio è arrivato dall’assessore Francesco Raspini durante l’ultimo consiglio comunale. Le Belle Arti hanno adottato un provvedimento...
LUCCA. Stop della Soprintendenza all’antenna di Sant’Alessio. L’annuncio è arrivato dall’assessore Francesco Raspini durante l’ultimo consiglio comunale. Le Belle Arti hanno adottato un provvedimento in autotutela che inficia l’autorizzazione a costuire il nuovo ripetitore della Telecom con la motivazione che nelle vicinanze hanno sede ville storiche.
Con i nuovi presupposti, ha sottolineato Raspini, i lavori non possono continuare.
Ma non è detto che la vicenda finisca qui: il gestore telefonico che si è visto annullare l’autorizzazione potrebbe fare ricorso.
Gli abitanti di Sant’Alessio esultano. Sono stati loro gli artefici della protesta contro il ripetitore, che sarebbe sorto vicino alle case e a una scuola. Hanno costituito un comitato, hanno bloccato il cantiere: si sono impegnati anima e corpo in questa battaglia.
Laura Giorgi, consigliere di M5S, plaude al loro impegno e al risultato ottenuto. «Noi non siamo certo contro l'evoluzione tecnologica, anzi la rispettiamo oltre ad auspicarla - sottolinea -. Non contrapponiamo però il diritto alla comunicazione al diritto alla salute e non sopportiamo la "sciatteria". Noi vogliamo che ognuno faccia il suo dovere, in primo luogo le istituzioni, e che i cittadini si ribellino alle istituzioni quando esse non hanno come obiettivo ultimo il benessere della cittadinanza», afferma criticando il comportamento del Comune nella vicenda.
«Non accettiamo la sciatteria - continua Laura Giorgi - , con cui l'amministrazione ha trattato e continua a trattare la questione e siamo contenti quando non l'accettano i cittadini, perchè solo così possiamo fare quella rivoluzione culturale senza la quale siamo destinati a un periodo medioevale».
«I consiglieri comunali -continua - hanno l'obbligo di impegnare l'amministrazione a risolvere al meglio i problemi dei cittadini e hanno l'obbligo di far realizzare il nuovo regolamento di telefonia mobile, trasmissione dati e wifi nel territorio comunale, nel rispetto dell'integrità paesaggistica e a tutela della salute. Invito i cittadini a vigilare e a non farsi prendere in giro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
