Sicurezza
Autisti pronti a fermare i bus se troveranno auto in divieto
I sindacati Cgil e Uil chiedono una presenza assidua dei vigili contro la sosta selvaggia al San Luca «I nuovi cartelli non possono risolvere il problema se non ci saranno controlli nell’area ospedaliera»
LUCCA. I nuovi cartelli saranno utili ma all'ospedale serviranno comunque controlli costanti da parte della polizia municipale o degli ausiliari del traffico per impedire che continui la sosta selvaggia.
E in presenza di auto in divieto di sosta, gli autisti della Lam fermeranno i mezzi come è già successo lunedì, prima che il capolinea venisse spostato da Ctt Nord all'esternodel perimetro del San Luca.
Lo affermano i rappresentanti sindacali dei trasporti di Cgil e Uil, Leonardo Andreozzi e David Zullo, che hanno tenuto una conferenza stampa al San Luca per fare il punto sulla situazione delle navette.
«Anzitutto - dicono i sindacalisti - ci scusiamo con l'utenza per il disagio, purtroppo nonostante i nostri solleciti questa situazione si è trascinata sino a oggi e non possiamo più permetterci come autisti di rischiare sanzioni amministrative o di perdere punti sulla patente perchè troviamo auto in divieto e siamo costretti a oltrepassare la linea continua. Sappiamo che la nuova cartellonistica sta per essere installata. Ci auguriamo che si faccia presto e che poi vengano garantiti i controlli».
Con i nuovi cartelli, l'accesso davanti al San Luca sarà consentito solo ai mezzi pubblici e ai taxi e agli accompagnatori dei disabili, che però dovranno allontanarsi subito dopo aver sceso il disabile stesso.
Peraltro la polizia municipale è già intervenuta in questi giorni dimostrando - aggiungono i sindacalisti - che i controlli e le multe si possono far già con l'attuale cartellonistica.
Alla conferenza stampa sono presenti anche i responsabili di alcune associazioni di invalidi: Salvatore Piliero, Pietro Rocchi, Max Mallegni. Che sottolineano come questa situazione aggravi i disagi dei portatori di handicap, chiedono più spazi riservati ai disabili e si rendono disponibili - se il Comune e l'Asl lo riterranno utili - a inviare volontari per informare e educare gli automobilisti una volta installata la nuova segnaletica.
Dopo mesi e mesi di sosta selvaggia - si osserva - sarebbe assurdo procedere con multe e rimozioni sistematiche, ma nei primi giorni dovrebbe essere fatta un'opera di informazione e convincimento per fare sì che le auto non vengano lasciate in divieto.
E per garantire ai bus di poter sostare nello stallo al capolinea di fronte l’ingressodel San Luca, i sindacalisti avanzano anche la proposta di installare due pilomat, facilmente controllabili dagli autisti.
Proposte che sono state avanzate anche all’assessore ai trasporti Francesca Pierotti, con la quale i sindacalisti hanno avuto l’occasione di un breve scambio di opinioni su questa vicenda.
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