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Una cassa di espansione sul rio Casale

Una cassa di espansione sul rio Casale

SEGROMIGNO. Superare la fase di stallo riguardante il progetto di realizzazione di una cassa di espansione sul rio Casale, a sud del nuovo ponte in via dei Bocchi, che assieme alla già funzionante...

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SEGROMIGNO. Superare la fase di stallo riguardante il progetto di realizzazione di una cassa di espansione sul rio Casale, a sud del nuovo ponte in via dei Bocchi, che assieme alla già funzionante cassa del rio Caprio andrà a formare un meccanismo di trattenimento delle acque in caso di alluvioni per proteggere le abitazioni. A sollecitare più attenzione da parte del Consorzio di Bonifica per completare le opere annunciate dopo la costruzione del nuovo ponte è il consigliere comunale Elio Cesari della lista “I Moderati”.

«Da tempo - dice Cesari - i cittadini di Segromigno in Monte, Segromigno in Piano e Zone richiedono interventi di manutenzione sul proprio territorio da parte del Consorzio. Chiediamo una maggiore attenzione che al momento non c'è. Nel caso di abbondanti piogge questi paesi sono soggetti ad allagamenti nella parte sud: in particolare Zone e Segromigno in Piano sono le frazioni più esposte. L'attenzione da rivolgere al territorio non solo per quanto riguarda la manutenzione dei fossi e piccoli canali ma l'esecuzione di una serie di opere ormai diventate prioritarie come la cassa d'espansione sul Casale, a sud del nuovo ponte di via dei Bocchi. Invitiamo l'ente consortile confrontarsi in pubbliche assemblee con tutti i cittadini”. Un’opera che insieme alle altre infrastrutture già portate a termine dal Consorzio e all’adeguamento della paratia della cassa d’espansione di ponte alla Posta forma un meccanismo di trattenimento delle acque che, in caso di eventi alluvionali riguarderà l’intero reticolo del Caprio e del Casale».

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