Il Tirreno

Lucca

Multe e rimozioni al San Luca

di Fabrizio Tonelli
Multe e rimozioni al San Luca

Linea dura del Comune contro la sosta selvaggia ma prima va installata la nuova segnaletica

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LUCCA. Il pasticcio resta. Anche dopo l’intervento di Palazzo Orsetti, che annuncia il pugno duro per riportare alla normalità la sosta all’ospedale San Luca una volta che sarà installata la nuova segnaletica.

Da lunedì 30 l’amministrazione promette multe e rimozioni forzate delle auto in sosta selvaggia che impediscono le regolari manovre dei mezzi del trasporto pubblico. Fatto che ha indotto Ctt Nord a spostare il capolinea fuori dal perimetro ospedaliero, con disagi evidenti per i passeggeri.

Resta un pasticcio che nessuno vuole chiarire e che anzi la nota del Comune rafforza ancora di più laddove si dice che «i vigili urbani hanno già in questi giorni effettuato controlli e sanzionato le auto all’esterno dell’area ospedaliera, in attesa che venisse regolarizzata la segnaletica di divieto di accesso di fronte al nosocomio, accesso che resterà ovviamente consentito agli autobus di linea (le Lam che quotidianamente trasportano i cittadini da e per l’ospedale), ai taxi, alle autovetture utilizzate dalle persone invalide e ai veicoli autorizzati».

Fino a domenica sera si diceva che i vigili urbani non potevano intervenire al San Luca perché la segnaletica non sarebbe stata conforme. Poi lunedì mattina - di fronte all’azione degli autisti della Lam, che hanno fermato i bus dietro le auto in divieto di sosta - le pattuglie della polizia municipale sono intervenute e, dopo qualche titubanza, hanno multato i veicoli. Senza però procedere con le rimozioni. Ieri, martedì, qualche altra multa è stata trovata sui parabrezza delle auto parcheggiate all’esterno del perimetro ospedaliero, lungo via Guglielmo Lippi Francesconi.

Delle due l’una: o i vigili possono fare le multe già con l’attuale segnaletica, e quindi dovrebbero continuare tutti i giorni all’interno dell’area ospedaliera; o le contravvenzioni elevate martedì mattina dalle 8 alle 9 sono tutte suscettibili di ricorso.

A pasticcio si aggiunge pasticcio, con la decisione di Ctt Nord di spostare provvisoriamente il capolinea in via Guglielmo Lippi Francesconi, per evitare altre azioni degli autisti. Come dire che non riuscendo a risolvere il caso, si è presa la decisione di penalizzare i passeggeri, con tanti saluti al servizio pubblico.

Al pasticcio non è ovviamente estranea anche l’Asl, che ha installato i cartelli presenti nell’area ospedaliera e al centro di tutti i problemi. Ma chi ha consigliato all’azienda sanitaria di ordinare questi cartelli? La scelta non è stata fatta di concerto con i competenti uffici comunali? E perché ci si è accorti solo 8-9 mesi dopo l’apertura del San Luca che questa segnaletica non era corretta al punto da decidere di ordinarne una nuova che dovrebbe essere installata entro la fine della settimana?

A completare il pasticcio la mancanza di un’area di sosta gratuita nei pressi del San Luca, promessa a più riprese dal Comune (che non ha certo scoperto ora che in quell’area si sarebbe fatto un ospedale con parcheggio a pagamento) ma non ancora individuata.

Fabrizio Tonelli

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