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A battesimo sei auto elettriche

Le auto elettriche in piazza Anfiteatro
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Le auto elettriche in piazza Anfiteatro

Saranno utilizzate dal personale di Comune, Provincia e Arpat. Costo: 224mila euro, coperto da finanziamenti regionali

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LUCCA. Consegnate stamani al Comune le nuove auto elettriche acquistate interamente con risorse regionali Le autovetture verranno utilizzate da Comune, Provincia e Arpat. Realizzati a questo proposito 3 punti di ricarica in città. Consegnate stamani all’amministrazione comunale 5 delle 6 auto elettriche che entreranno a far parte del parco auto del Comune di Lucca e che verranno utilizzate anche dalla Provincia e da Arpat.

Il Comune ha potuto acquistare le 6 autovetture partecipando ad un bando regionale nel 2012, che serviva ad accedere a finanziamenti volti a migliorare la qualità dell’aria e lo sviluppo della mobilità elettrica. Il progetto presentato dall’amministrazione comunale di Lucca, che ha coinvolto anche le amministrazioni di Capannori e Porcari, è stato finanziato dalla Regione Toscana al 100% (224.554 euro) senza quindi la necessità di cofinanziamento.

Il progetto prevede l’utilizzo delle 6 autovetture non solo da parte del Comune, ma anche dell’amministrazione provinciale e della sede lucchese dell'Arpat. Per rendere efficace l’uso delle auto sono già stati installati 3 punti di ricarica dove potranno rifornirsi Comune, Provincia e Arpat. I punti di ricarica sono collocati a palazzo Parensi in via della Colombaia, a palazzo Orsetti in via per Corte Orlandini e a palazzo Ducale in piazza San Romano.

“E’ con grande piacere che stamani ‘battezziamo’ le nuove auto elettriche – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Francesco Raspini – . Si tratta per il Comune di Lucca e per la città di segnali significativi, soprattutto se letti nel contesto di un impegno che da parte dell’amministrazione è costante nel cercare di liberare il centro storico dalla morsa delle auto e più in generale di contribuire, anche insieme agli altri comuni della Piana, a impostare un ragionamento serio sulla qualità dell’aria e la sostenibilità. Da considerare inoltre il risparmio, anche in termini economici, che deriverà dall’utilizzo di queste auto che non consumano carburante”.

Diversi sono stati gli impegni assunti dall’amministrazione comunale sul tema: in particolare l’istituzione di nuove regole per il carico e lo scarico delle merci in centro storico con fasce orarie e luoghi deputati; il bando per il rilancio della piattaforma logistica LuccaPort, i cui termini sono stati riaperti proprio in questi giorni. Negli ultimi mesi il Comune di Lucca ha dato inoltre avvio ad una riflessione comune con Capannori e le altre amministrazioni della Piana, per addivenire ad un coordinamento sovracomunale dei Pac, (i Piani d’azione comunali) in un’ottica di area vasta per la tutela della qualità dell’aria.

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