Il Tirreno

Lucca

Tattoo Expo, raddoppiano gli stand

di Rossella Lucchesi

Sarà battuto il record di 10mila visitatori alla manifestazione che è diventata un “must” per gli amanti dei tatuaggi

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LUCCA. Su il sipario sulla seconda edizione di Lucca Tattoo Expo in programma il 27-28 e 29 marzo al Polo Fiere di Sorbano, ideata da PromoLucca con il patrocinio del Comune e della Provincia di Lucca, Regione Toscana, Asl 2, Camera di Commercio, Cna, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato.

L’evento tanto atteso dall’universo degli appassionati, quest’anno raddoppia quasi il numero di espositori e tatuatori, segno evidente di un settore in forte espansione che non risparmia utenti di ogni età e ceto sociale.

Per Lucca si tratta di una scommessa, «vinta per il momento» afferma l’assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi che lo scorso anno aveva accolto la proposta con qualche reticenza, per poi ricredersi dopo averne constatato i risultati. Furono infatti oltre 10mila i visitatori, cifra che presumibilmente stavolta lieviterà, grazie all’incremento degli addetti ai lavori e al battage comunicativo di questi ultimi mesi attraverso i canali più rappresentativi.

L’obiettivo è dunque quello di far crescere la manifestazione nel tempo e magari, dichiara Francesco Cerasomma, di fare di Lucca la capitale internazionale del tatuaggio.

Aspettative superbe, dunque per una kermesse poliedrica, ricca di eventi collaterali che divertiranno grandi e piccini, consentendo loro di trascorrere ore in allegria e divertimento, ammirando le prodezze dei professionisti tatuatori e le novità in fatto di piercing, per poi godersi momenti di relax nello spazio ristoro curato da Il Cuore. Per la tranquillità di coloro che temono spettacoli crudi e impressionanti, gli organizzatori spiegano che tutto si svolgerà in maniera soft e in un ambiente favorevole, nel quale si alterneranno performance originali, sfilate di moda e momenti di danza. Insomma una convention dai mille risvolti, dove ci sarà spazio anche per soddisfare qualsiasi curiosità e perplessità sul mondo del tatuaggio che, precisa il dottor Gregorio Loprieno, medico dell’Asl 2 di Lucca, non è poi così negativo come qualcuno vuole dipingerlo. «Basta usare le dovute precauzioni e affidarsi a specialisti del settore, aggiunge, pronti a dare consigli e suggerimenti a chi decide di avvicinarsi a questo mondo. E poi un tatuaggio, a volte può essere anche utile, magari per ricordare una patologia o il gruppo sanguigno, in casi di incidenti. Bando ai pregiudizi, dunque, e via al tatuaggio consapevole, decisamente migliore e più sicuro di quelli temporanei o semipermanenti improvvisati in spiaggia e con tecniche discutibili.

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

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