La manifestazione
Prime multe dei vigili per il park selvaggio
Poi Ctt Nord sposta il capolinea fuori dal S. Luca, utenti beffati
LUCCA. Alla fine a subire le conseguenze di una situazione di cui non hanno alcuna colpa sono i passeggeri della Lam, la linea ad alta mobilità che il Comune ha voluto per assicurare collegamenti veloci e frequenti con il nuovo ospedale san Luca.
Perchè da ieri, e per un periodo di tempo imprecisato, i passeggeri non saranno più fatti scendere davanti all'ingresso dell'ospedale, come era successo fino a ora, ma a un improvvisato capolinea esterno all'area sanitaria, lungo via Guglielmo Lippi Francesconi. Il motivo? Non c'è la garanzia che la corsia di accesso all'ospedale sia libera, ovvero che non vi siano auto in divieto di sosta o di fermata, che costringono gli autisti a oltrepassare la linea continua, violando il codice della strada, pur di arrivare a destinazione.
La decisione di Ctt Nord è arrivata nel giorno in cui, come annunciato, gli autisti hanno rispettato il codice della strada: una volta entrati nell'area ospedaliera e trovate auto lungo la corsia, hanno fermato i bus, come concordato anche con i sindacalisti di Cgil e Uil, Leonardo Andreozzi e David Zullo, presenti fin dalle 7 sul luogo.
Così è scattata la chiamata alla centrale operativa e da qui al comando della polizia municipale. E stavolta, poco prima delle 8, sono arrivate due pattuglie che in questa occasione non si sono limitate a un fugace giro. No, stavolta i vigili sono scesi e dopo un breve consulto, preso atto della situazione, hanno sanzionato gli automobilisti con una multa per divieto di fermata dell'importo di 41 euro, riducibili a 28,70 in caso di pagamento entro cinque giorni.Le multe quindi si potevano fare, ma prima non erano state mai fatte. La polizia municipale era intervenuta solo nei giorni immediatamente successivi all’apertura del complesso, il 18 maggio scorso, per sanzionare le auto lasciate sui marciapiedi lungo via Guglielmo Lippi Francesconi. Ma non risulta siano mai stati fatte contravvenzioni nel perimetro ospedaliero.
Nella confusione generale si era perfino fatto trapelare che le sanzioni non potevano essere elevate perchè la segnaletica non sarebbe stata conforme. Difficile capire qualcosa su questo punto, visto che oltretutto - come ha chiarito l'Asl - su indicazione degli stessi uffici comunali è in fase di predisposizione una nuova segnaletica che dovrebbe essere installata entro il mese.
Un piccolo giallo, insomma e a questo punto non resta che prendere atto del fatto che tra le 8 e le 9 sono stati sanzionati una decina di automobilisti. Ma una volta che la polizia municipale ha abbandonato l'area il fenomeno della sosta selvaggia ha subito ripreso vigore. Senza però creare più intralcio ai bus, che si fermano all'esterno dell'ospedale, fanno il giro intorno alla rotonda e tornano indietro, con il capolinea spostato, come scritto su un foglio appeso alla fermata. In questo modo però si vanifica lo spirito stesso del servizio, perchè gli utenti - che meravigliati hanno immediatamente protestato per la poco gradita novità - devono percorrere alcune centinaia di metri a piedi per arrivare all'ingresso del San Luca.Di certo una soluzione definitiva al problema s'impone. Lunedì mattina, nonostante la protesta fosse stata annunciata con evidenza, nessun amministratore, nessun dirigente comunale si è fatto vedere all'ospedale. Dove il promesso parcheggio gratuito, che potrebbe contribuire a risolvere la situazione della sosta selvaggia, è ancora lontano da venire. E la protesta della gente, che ritiene immorale dover pagare la sosta per recarsi all'ospedale per una visita, un esame, o assistere un congiunto, continua.
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