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nella casa del boia

Video ergo sum, arte in rassegna

Video ergo sum, arte in rassegna

Dalla foto, alla pittura alla danza proposte nel fine settimana

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LUCCA. Si chiama Video Ergo Sum ed è una rassegna di video arte e arte in video che abbraccia diverse espressioni di ispirazione contemporanea.

Dalla fotografia alla pittura fino alla performance e la danza, passando per la scultura, l’installazione, l’architettura e il design. Nel percorso trova spazio anche l’arte moderna e quella cosiddetta classica che si rifà ai ritratti di personaggi storici, ma anche la musica in ogni sua sfaccettatura, compresi i ritratti dei suoi maggiori protagonisti. Un’indagine approfondita sulle varie forme di arte contemporanea viste attraverso il video: dal documentario a un percorso nel repertorio degli artisti, fino alle interviste con i protagonisti.

Un viaggio insomma in quella modernità concepita nella seconda metà degli anni Sessanta che ha dato vita al fenomeno della video art. Il mezzo audiovisivo dunque come strumento divulgativo e interpretativo che negli ultimi anni, grazie alla diffusione delle tecnologie digitali e dei canali tematici, ha conquistato un’importante posizione nella classifica. Promossa da Spam! e dalla fondazione Centro arti visive di Pietrasanta, l’iniziativa, curata da Alessandro Romanini, si svolge in collaborazione con la Provincia di Lucca, i Comuni di Lucca, Porcari, Viareggio e Massarosa, l’Opera delle Mura, Lucca Film Festival e la fondazione Cavanis e con il sostegno della fondazione Cassa di Risparmio e della Regione Toscana.

La kermesse che ha preso il via venerdì, si svolgerà ogni fine settimana fino a giugno negli ambienti della Casa del Boia con orari e programmi consultabili sul sito di Spam! www.spamweb.it. L’ingresso è libero.

Questo weekend la rassegna intitolata “Dietro l’obiettivo” si concentra su nove artisti della fotografia di fama nazionale (Gabriele Basilico,Ferdinando Scianna, Gianni Berengo Gardin, Maurizio Galimberti, Piergiorgio Branzi, Mimmo Jodice, Franco Fontana, Vivian Maier e Annie Leibovitz. Un’ampia panoramica sui maestri dell’obiettivo i quali, mediante un magico gioco di colori e sovrapposizioni, condito da racconti e aneddoti sulla loro vita e professione, guidano il pubblico attraverso la loro poetica e le rispettive carriere artistiche consentendogli di “toccare con mano” i segreti del mestiere e le influenze esterne che li hanno guidati. In questo modo lo spettatore potrà addentrarsi nei luoghi più intimi degli artisti e scoprire i “segreti del mestiere” di artisti poliedrici che alternano lavori di reportage e ritrattistica a servizi di moda, costume e fotogiornalismo, creando un linguaggio ibrido.

Rossella Lucchesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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