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Stangata rifiuti, poca trasparenza

Stangata rifiuti, poca trasparenza

I grillini accusano l’Ascit: «Cittadini e aziende non hanno avuto informazioni»

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CAPANNORI. Il conguaglio del 2013 della tariffa puntuale nel mirino del movimento 5 Stelle che accusa Ascit di scarsa informazione nei confronti di cittadini ed aziende. «Nonostante nella “guida alla raccolta differenziata”, consegnata alle famiglie nel dicembre 2012 in occasione della consegna della dotazione dei sacchi dotati di microchip, fosse indicato in modo inequivocabile che “la consegna di 26 sacchi grigi, previsti come fornitura annuale, sarà effettuata entro il 31 dicembre 2012” - scrive il consigliere e portavoce Simone Lunardi - a numerosi cittadini sono arrivate delle vere e proprie stangate perché il Comune ha modificato successivamente le regole di fatturazione (prevedendo un numero di sacchi grigi annui per ogni componente familiare) con decorrenza retroattiva. Noi abbiamo capito che si poteva utilizzare 1 sacco ogni 2 settimane. Ascit ci ha replicato che il Movimento 5 Stelle “non è il depositario della verità” e chi non ha capito è per colpa propria e non di Ascit visto che il 66% dei cittadini ha capito come funziona. Non commentiamo questa affermazione. Le stangate sono arrivate anche a numerose aziende che non avevano ricevuto le necessarie informazioni sulle modalità dello svolgimento del servizio ed alle quali sono stati addebitati gli “svuotamenti” anziché la quantità di rifiuto prodotto (si paga anche il vuoto per pieno!). Nel consiglio comunale straordinario di gennaio i 5 Stelle hanno proposto, per evitare stangate, di effettuare la pesatura dei rifiuti prodotti, considerata la fase sperimentale: con la pesatura si paga puntualmente per quanto si produce, concetto semplice e corretto. L'ulteriore scorrettezza è rappresentata dal silenzio assordante sia di Ascit che del Comune alle richieste di dettaglio delle date dei ritiri dei rifiuti che numerosi cittadini hanno inoltrato all'azienda. Nonostante il codice etico di Ascit preveda risposte celeri entro 30 giorni molti cittadini ci hanno fatto sapere che a distanza i oltre tre mesi non hanno ricevuto alcuna risposta».

I grillini citano anche il caso di un cittadino con «un addebito di 30 ritiri nonostante abbia ricevuto solo 26 sacchi grigi. Il 20 gennaio il difensore civico regionaleha chiesto i dati all'ufficio tributi del Comune e il 16 marzo lo stesso difensore ha sollecitato nuovamente una risposta. Ascit non consente alcuna verifica sulle fatture da pagare. Questa è la trasparenza? Cittadini e le aziende possono contattarci tramite il nostro sito www.capannori5stelle.it».

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