Italia
Lite per la scuola media del Borgo
In consiglio comunale duro confronto tra maggioranza e opposizione sulla scelta di ristrutturare
BORGO A MOZZANO. La nuova scuola media del capoluogo fa litigare maggioranza e opposizione in consiglio comunale.
Motivo del contendere, la presunta “retromarcia” riferita dal gruppo di Andare Oltre, in merito alla realizzazione del nuovo plesso scolastico:
«In campagnaa elettorale e dopo la proclamazione della nuova amministrazione – si legge in una nota ufficiale -, è stato più volte ribadito che uno degli obiettivi principali del sindaco Andreuccetti era la realizzazione della nuova scuola media.
«Il 30 dicembre scorso fu approvata in Consiglio Comunale la variante al piano regolatore in cui continua a prevedersi la realizzazione della nuova scuola media nel Polo scolastico e sportivo dove già sono presenti Palazzetto dello Sport, piscina comunale e nuova sede dell’Iti.
«Senza un confronto ed un dibattito in Consiglio Comunale o nelle Commissioni deputate al settore scuola, il sindaco è tornato sui suoi passi e sembra deciso a ristrutturare la vecchia sede della scuola media anziché realizzarne una nuova, adducendo un risparmio di tre milione di euro».
La scelta viene contestata dalla minoranza, in termini economici:
«In realtà, se il sindaco volesse essere chiaro non si tratta di un risparmio perché la nuova scuola media non sarebbe realizzata con soldi di bilancio ovviamente ma richiedendo finanziamenti alla Regione, dove tra l’altro è già stato presentato un progetto».
E da qui le accuse al primo cittadino: «Perché questo cambiamento? Noi temiamo che sia da ricollegarsi alla scarsa capacità di programmazione dell’attuale amministrazione e dal timore di non riuscire a reperire i finanziamenti per realizzare la nuova sede della scuola media.
«Ma se in passato si fosse fatto questo ragionamento, oggi non ci sarebbe il nuovo polo scolastico, realizzato solo grazie al reperimento di finanziamenti presso enti regionali e statali e fondazioni bancarie».
Il gruppo, si è sentito come “scavalcato” da queste voci apparse sulla stampa:
«Riteniamo il metodo molto poco corretto e trasparente: la passata amministrazione aveva realizzato incontri pubblici con i genitori e gli insegnanti per ragionare e confrontarsi sul progetto della scuola media.
Crediamo che il Sindaco, se cambia repentinamente e senza motivazione il progetto confermato solo due mesi fa, debba spiegare alla cittadinanza quali sono le motivazioni.
«Ancor più grave è non aver aperto una discussione in consiglio comunale. Ma a questo siamo purtroppo abituati».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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