La manifestazione
Sinergo, indaga la Corte dei Conti
L’accusa ipotizza il danno erariale per l’incarico senza gara d’appalto
LUCCA. Il procuratore della Corte dei Conti ha chiesto al nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di fare chiarezza sul progetto Sinergo, l’incarico trentennale conferito nel 2010 dall’amministrazione comunale (guidata dal sindaco Favilla) a Gesam Energia per la gestione della pubblica illuminazione. Per i magistrati contabili la procedura di conferimento diretto era impraticabile. Perché per quel tipo di affidamento occorreva una gara d’appalto. Quindi si ipotizza un grave danno erariale. La vicenda prende le mosse dall’esposto presentato ad ottobre 2013 dal consigliere M5S, Laura Giorgi, che contestava l’appalto da 120 milioni di euro. Attualmente le fiamme gialle avrebbero acquisito tutta la documentazione legata alle procedure messe in atto per arrivare all’approvazione del piano attuativo Sinergo affidato a Gesam e richiamatosi al contratto Calore del 2010 con l’indicazione dei costi annuali (tre milioni e 900mila euro per i primi 5 anni, quattro milioni e 200mila euro i successivi 25 anni). Una vicenda che all’epoca fece insorgere pure l’opposizione che si rivolse all’Autorità di Vigilanza, ma mai all’autorità giudiziaria nonostante il pronunciamento dell’Authority che riteneva la delibera di affidamento difforme dalle disposizioni normative previste dai contratti pubblici.
Entro un paio di mesi l’incartamento tornerà al magistrato contabile per le decisioni sull’ipotesi di danno erariale. Ma non è da escludere che la vicenda possa avere sviluppi anche in altre sedi giudiziarie.
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