Sicurezza
Non più punibili i reati minori
Niente processo a incensurati che rubano alimenti ai supermarket
LUCCA. Non si faranno più processi per piccoli furti di generi alimentari al supermarket, per casi di violenza privata, disturbo della quiete pubblica, per liti di condominio e beghe di cortile o per reati legati a piccole violazioni edilizie, come per esempio la realizzazione di una veranda nell’abitazione privata, che sono punite generalmente con ammende. Primo briefing ieri mattina dei magistrati della procura di Lucca per prendere visione sui criteri uniformi da adottare dopo l'approvazione dello schema definitivo del decreto legislativo che modifica il codice penale in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto e che entra in vigore il 2 aprile. In una parola per i pm sarà più facile archiviare - in presenza di un'attenuazione dell'obbligatorietà dell'azione penale - i reati sanzionati sino a 5 anni di reclusione e quelli puniti con pena pecuniaria sola o congiunta a pena detentiva. E se è lo Stato che in quei casi chiede giustizia potrà procedere con privati o aziende rivalendosi in sede civile. Si è trattato di un primo incontro per capire cosa archiviare subito e cosa no in modo da effettuare una prima scrematura dei fascicoli. Al momento difficile fare previsioni anche se non è affatto utopistico affermare che almeno il 20-30% dei fascicoli in carico ai magistrati dell'ufficio requirente saranno destinati ad essere archiviati. Uno sgravio di lavoro che consentirebbe ai pubblici ministeri di occuparsi dei casi più gravi e dei reati più importanti. È bene ricordare che la risposta sanzionatoria dovrà tener conto dell'entità dell'offesa, della non abitualità del comportamento, delle circostanze del fatto e della natura del bene tutelato. E lì entra la discrezionalità del magistrato. Perché se l'autore del furto di lieve entità e un delinquente conclamato con precedenti passati in giudicato l'azione penale viene esercitata ugualmente, ma se si tratta di un clochard che ruba al market per la prima volta un pezzo di formaggio o un etto di prosciutto si procede, anche in presenza di una querela dell'esercizio commerciale, all'archiviazione con al massimo la restituzione del bene.
Luca Tronchetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
