Proteste
I cittadini impediscono il taglio degli alberi
La mobilitazione degli abitanti di Fornoli “salva” alcuni tigli sulle provinciali Nei prossimi giorni riunioni con i tecnici per risolvere l’annoso problema
FORNOLI. È stato bloccato ieri, grazie all’intervento dei cittadini, il taglio di diversi tigli lungo Via Papa Giovanni XXIII, Via della Stazione e Via di Lima a Fornoli, tutte di competenza provinciale.
Da anni gli abitanti della frazione, organizzati in un apposito comitato che ha anche un attivo gruppo su Facebook, si battono affinché le piante simbolo del paese siano tutelate e reimpiantate nel caso in cui l’abbattimento sia inevitabile ma, nel corso del tempo, Palazzo Ducale è andato sfoltendo la vegetazione senza alcun progetto di rinnesto.
A inizio marzo, prima della tempesta di vento, una trentina di alberi era stata classificata come malata ed era partita l’ennesima campagna di taglio: i cittadini avevano perciò ripreso la mobilitazione culminata, giovedì sera, in una riunione convocata dall’amministrazione comunale.
Durante l’incontro erano state espresse perplessità da parte della popolazione presente in merito alla decisione della Provincia e membri del comitato avevano chiesto di poter visionare gli studi condotti dai tecnici di Palazzo Ducale in cui si attestava l’instabilità dei tigli destinati all’abbattimento.
L’amministrazione, da parte sua, aveva proposto di creare una commissione ed incontrare insieme i rappresentanti dell’ente lucchese per avere chiarimenti in merito ai provvedimenti adottati.
Poi ieri mattina un’escalation di eventi: gli operai incaricati da Palazzo Ducale sono arrivati a Fornoli muniti di automezzi e motoseghe per riprendere l’opera di taglio ma in pochi minuti la popolazione si è raccolta spontaneamente lungo Via Papa Giovanni ed ha chiesto l’immediato stop dell’iniziativa.
Il sindaco Massimo Betti, chiamato dalla cittadinanza, è arrivato sul posto e dopo una serie di telefonate intercorse con gli organi provinciali ha ottenuto il blocco dell’abbattimento; lo stesso presidente di Palazzo Ducale Stefano Baccelli, contattato dal Pd locale, ha confermato lo stop.
Nei prossimi giorni tecnici della Provincia saranno a Bagni di Lucca per discutere della questione che certo non si preannuncia di facile soluzione.
La popolazione rimane ferma sulla propria posizione: è disposta ad accettare il taglio dei tigli solo a patto che sia dimostrata, senza ombra di dubbio ed inequivocabilmente, la loro pericolosità e sia previsto un reimpianto nel breve periodo.
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