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1º Maggio, big in lizza per il concerto
Per il tradizionale appuntamento di Capannori la scelta è tra Pfm, Roberto Vecchioni, Bandabardò e Angelo Branduardi
CAPANNORI. Pfm, Roberto Vecchioni, Angelo Branduardi e Bandabardò. Uscirà da questo poker di nomi la band o l'artista che il 1° maggio salirà sul palco di piazza Aldo Moro per il tradizionale concerto in occasione della festa del lavoro. Un appuntamento importante che si rinnova da undici anni richiamando migliaia di persone e fans a Capannori dove negli anni hanno suonato numerosi artisti di fama nazionale, dalla Mannoia a De Gregori nell'edizione passata. La macchina comunale si è messa al lavoro da tempo per cercare un big disponibile per quella data. La decisione non tarderà.
Al momento secondo i rumors in pole position ci sarebbe la Premiata Fonderia Marconi, più conosciuta come Pfm, un pilastro del rock progressive e della musica italiana. Una delle poche formazioni nostrane a imporsi in America. Celebre la collaborazione con Fabrizio De Andrè. Sarebbe un ritorno alle origini visto che fu proprio la storica band del leader Franz Di Cioccio ad aprire la prima edizione nel 2005.
Da allora il “concertone” del 1° maggio a Capannori è diventato un evento di punta, un classico nel panorama musicale e culturale a livello regionale ed orma nazionale.
Tra i papabili c'è anche Roberto Vecchioni, uno dei più uno dei più influenti e colti cantautori italiani, apprezzato e amato per la sua intensità emotiva e grandi classici come “Luci a San Siro” e “Samarcanda”.
Nella rosa dei musicisti che potrebbero suonare a Capannori figurano anche Branduardi e la scatenata Bandabardò, molto amata dai giovani.
La manifestazione è promossa dal Comune in collaborazione con la Regione. Il palco di piazza Aldo Moro ha visto sfilare interpreti della canzone d'autore, rock e pop sempre di livello in grado ogni volta attira migliaia di spettatori da tutta la Toscana. La scelta di celebrare la festa dei lavoratori con un grande evento musicale è stata voluta dal sindaco Giorgio Del Ghingaro nel 2005, nel suo primo mandato. Dopo la Pfm nel 2006 gli eclettici e dissacranti Elio e le Storie Tese, divenuti poi un fenomeno nazionalpopolare, poi gli Stadio e i popolarissimi Nomadi. Nel 2009 la grande Fiorella Mannoia, l'anno successivo Ron. Nel 2011 l'edizione più “politica” con i Modena City Ramblers. Grandi colpi nelle ultime edizioni con Samuele Bersani (nel 2012), Edoardo Bennato e la superstar Francesco De Gregori nel 2014.
Nicola Nucci
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