Il dolore
Ultimato il restauro la Croce Blu torna nel museo
L’intervento sarà presentato nell’Oratorio di San Giuseppe L’opera lignea è legata ad un evento miracoloso
LUCCA. Sabato alle 16 nell'Oratorio di San Giuseppe annesso al museo della Cattedrale di San Martino in piazza Antelminelli, sarà presentato il restauro della “Croce blu” eseguito grazie ai contributi dell’8x1000 della Cei.
La “ Croce blu” è una croce lignea dipinta di azzurro – ecco perché detta blu –, rifinita con cornici perimetrali argentate, con infisso il Cristo Crocifisso realizzato a bassorilievo in legno argentato e meccato.
La “Croce blu” è legata a un evento miracoloso accaduto nel 1099.
In quell’anno, durante la ricognizione, da parte del vescovo di Lucca, delle reliquie custodite all’interno del Volto Santo, uscì dal simulacro una nuvola, che impedì al presule di continuare la sua operazione, e dopo essersi aggirata intorno al Crocifisso, si spostò fin nel mezzo della chiesa, e poi salendo scomparve.
Proprio nel punto in cui i presenti videro sparire la nuvola, fu collocata la croce; infatti prima del restauro la si poteva ammirare pendere dalla volta centrale di San Martino in prossimità del Tempietto del Volto Santo.
Durante quest’ultimo restauro, oltre a una serie di interessanti scoperte sulle tecniche di costruzione dell’opera, sono stati ritrovati due documenti all’interno di un foro del supporto della croce.
Il più antico attesta come proprio nel 1099 – la data si trova incisa anche sul retro del manufatto – la Croce blu fu sospesa in quel punto della Cattedrale per ricordare l’evento miracoloso scaturito dalla ricognizione delle reliquie del Volto Santo.
Perciò nell’incontro del 21 marzo, oltre alla presentazione del restauro e delle interessanti scoperte che ne sono scaturite da parte del restauratore che ha eseguito il lavoro, partendo proprio dall’episodio del 1099 sarà presentato da parte di don Daniele Martinelli un excursus storico-artistico dell’iconografia della Croce e del Crocifisso.
Obiettivo è anche riuscire a cogliere anche il significato teologico-spirituale di questa opera così significativa per la Cattedrale di Lucca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
