Sicurezza
Truffa alle Rc auto, condanna con indulto per i due promotori
PORCARI. Dopo quasi nove anni dagli arresti e dalle denunce per una maxi truffa in danno delle compagnie assicurative arriva la condanna penale nei confronti della coppia che gli inquirenti...
PORCARI. Dopo quasi nove anni dagli arresti e dalle denunce per una maxi truffa in danno delle compagnie assicurative arriva la condanna penale nei confronti della coppia che gli inquirenti ritengono essere promotori dell’organizzazione dedita al raggiro alle Rc auto. Il tribunale ha condannato a tre anni di reclusione (coperti dall’indulto del 2006, provvedimento che estingue la pena) i coniugi Patrizia Dal Poggetto, 52 anni e Luigi Donati di 54, entrambi residenti a Porcari e accusati di associazione a delinquere finalizzata al compimento delle truffe alle assicurazioni auto. All’epoca dei fatti contestati (nel luglio 2006 venne indetta dalla polstrada una conferenza stampa su arresti e denunce) erano responsabili dell’agenzia «Infortunistica Toscana» di Antraccoli che, per l’accusa, avrebbe intascato indebiti risarcimenti da incidenti stradali. Nei loro confronti il sostituto procuratore Elena Leone aveva chiesto cinque anni di reclusione. I loro legali faranno ricorso in Appello e probabilmente in quella sede il reato contestato sarà prescritto e la condanna in primo grado annullata. Secondo la procura l’organizzazione coinvolgeva carrozzerie, clienti, ma anche pubblici ufficiali, impiegati e pseudo fisioterapisti. I coniugi Donati furono gli unici a finire in carcere mentre altre dieci persone furono collocate ai domiciliari. Per gli altri 56 imputati (la maggioranza presunti beneficiari dei falsi incidenti) accusati di truffa semplice il processo si è concluso con la prescrizione del reato visto che il termine di 7 anni e mezzo dal compimento dei fatti è abbondantemente trascorso.
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