Finanza
Tariffa rifiuti, altri contenziosi
Aducons pronta a notificare una serie di istanze di autotutela
CAPANNORI. Altri contenziosi in vista per il conguaglio del 2013 relativo alla tariffazione puntuale dei rifiuti. In prima fila l'Aducons di Lucca, pronta a notificare altre istanze di autotutela, contestando la bolletta inviata nel dicembre scorso agli utenti capannoresi. Nel mirino il conguaglio, un salasso per alcune aziende (45 con importo sopra i 5mila euro), considerato “illegittimo” dall'associazione, in quanto viene richiesto di pagare un tributo con effetto retroattivo.
L'associazione dei consumatori con sede in via del Crocifisso a Lucca ha già presentato sei istanze di contribuenti nei confronti di Ascit con la richiesta di restituire la somma in fattura che dovrà essere saldata entro il 30 aprile, dopo la proroga decisa dal Comune di Capannori. Altri quattro provvedimenti saranno notificati a stretto giro. In caso di opposizione da parte dell'azienda municipalizzata l'associazione agirà davanti alla commissione tributaria provinciale, organo competente in materia.
«Abbiamo altre posizioni e per alcuni contribuenti che si sono rivolte alla nostra associazione nei prossimi giorni presenteremo istanze di autotutela che è il rimedio più idoneo - spiega l'avvocato Stefano Dalle Mura – ad Ascit chiederemo di risponderci entro 20 giorni, dopodiché siamo pronti anche a fare ricorso alla commissione tributaria provinciale. Oltre a questi casi decine gli utenti che ci hanno contattato o sono venuti nella nostra sede per chiarimenti e valutare eventuali azioni legali. In questo senso è possibile agire anche successivamente alla scadenza del 30 aprile». (n.n.)
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