Lutto
Puglia a testa bassa contro Enel «Ci paghi o blocco la diga»
VAGLI. Mario Puglia show. Il sindaco di Vagli è stato ospite a “Diretta sindaco”, la trasmissione di Noitv, e non ha mancato di regalare nuove idee e progetti per il suo comune. Intanto, la...
VAGLI. Mario Puglia show. Il sindaco di Vagli è stato ospite a “Diretta sindaco”, la trasmissione di Noitv, e non ha mancato di regalare nuove idee e progetti per il suo comune. Intanto, la detassazione per i cittadini di Vagli a partire dal 2018, poi ancora i progetti attorno al lago, a Campocatino ed il traforo della Tambura. Il sindaco ha annunciato anche una nuova statua per il parco dell’onore e del disonore e mentre rifiuta la candidatura alla regionali, si dice pronto a fare ancora il sindaco: «Dopo questi 15 anni a Vagli, andrò in pensione e sarò disponibili per consigli, ma se fosse possibile fare un quarto mandato da sindaco, sarei ancora disposto». Il sindaco ha esordito con una “bomba”: «Tra tre anni a Vagli si pagheranno solo le tasse statali, è già pronto il cartello: “comune detassato”. Toglierò la Tasi su prima e seconda casa, pagheremo con i fondi di bilancio. Rimarranno solo le tasse che ci obbliga dello stato». Tra la cupola per il lago, il ponte tibetano e le statue del parco, il sindaco confida che il suo sogno nel cassetto è il traforo della Tambura per il collegamento diretto con la riviera massese: «Se già non è stato fatto, è colpa della burocrazia italiana – spiega – il Ministro Matteoli e il presidente Anas hanno già firmato una convenzione in Prefettura davanti al presidente Rossi. L’Anas ha già speso 250mila euro di studio di fattibilità, ma poi è caduto il governo e i nuovi arrivati al ministero non hanno rispettato la convenzione. Ora c’è un governo nuovo e la riporteremo all’attenzione di Renzi».
Intanto Puglia rifiuta la corte di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega Nord per le regionali, «garantirei migliaia di voti, ma sono stato eletto sindaco e qui resto», e si prepara a nuove inaugurazioni: «A Campocatino è tutto pronto per l’avvio del museo virtuale, investimento da 500mila euro. A breve apriremo anche una struttura per bambini con disabilità particolari nell’ex convento, e poi ancora un’altra piscina ed altre opere per il turismo». Alla ribalta restano i progetti attorno al lago di Vagli: «Saranno i professionisti a dire cosa fare. I soldi? Il comune vanta 500mila euro di crediti da Gaia, altri 500mila da Enel che sta sfruttando una galleria di nostra proprietà. Enel fa 7 milioni l’anno con la nostra galleria, abbiamo un contenzioso aperto e se non pagano, gli blocco la centrale. Puppa dice il paese sommerso che è nel suo comune? Ma la mia idea non ingloba il paese, nessuno glielo porta via, anzi ben venga la collaborazione. Intanto, il ponte tibetano è già pronto al 70%, mancano funi e camminatoio e sarà terminato in estate. Nel parco dell’onore e disonore presto arriverà la statua di Quattrocchi e poi sto già pensando ad un’altra per il capitano Argillo che sulla nave, a differenza di Schettino, è rimasto». (l.d.)
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