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Lucca

Presto aperto il parco di Villa Reale

Presto aperto il parco di Villa Reale

La nuova proprietà sta lavorando per renderlo di nuovo visitabile entro aprile. Entro due-tre anni l’albergo extralusso

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LUCCA. Ci saranno più fasi nel recupero di Villa Reale a Marlia. E il primo sarà quello di una fruizione del grande giardino da quasi venti ettari, uno dei più belli non solo della provincia di Lucca, ma di tutta la Toscana.

Ieri l’agenzia Lionard ha confermato l’anticipazione data dal Tirreno sull’edizione di domenica scorsa: l’immobile di Marlia è passato dalla famiglia Pecci Blunt a una coppia residente in Svizzera. Si tratta di Marina Grönberg, 43 anni, russa di nascita ha ruoli in importanti consigli di amministrazione in tutto il mondo. Fra i principali, quelli di due editori (Waterstones e Hachette), di una fabbrica di elicotteri in svizzera e di Polymetal, compagnia che possiede miniere di metalli preziosi in Russia e Kazakhstan. Il marito, lo svedese 42enne Paul Henric, ha anch’esso dei ruoli in varie società con base in Svizzera, fra le quali una che si occupa di voli in elicottero.

Il progetto dei nuovi proprietari per Villa Reale partono, come detto, dal grande parco. Che nel giro di qualche settimana tornerà a essere pienamente fruibile, in tutti i suoi particolari degni di un libro di storia dell’arte, dal teatro di Verzura ai giochi d’acqua, alla grande vasca. La nuova proprietà aveva in mente di aprire i cancelli anche prima, ma poi si è messa in mezzo la grande tempesta di inizio marzo che si è abbattuta senza pietà sul parco, che ora dovrà essere ripulito e messo in sicurezza sotto lo sguardo vigile della Soprintendenza. Per questo i tempi sono destinati a slittare, ma non troppo: sicuramente il parco sarà aperto per la nuova stagione e sarà anche realizzata una campagna promozionale in grande stile, per portare quanta più gente possibile alla scoperta di un tesoro che anche molti lucchesi non conoscono.

Più impegnativi sono, invece, i progetti che riguardano il medio e il lungo periodo. Quelli, per intenderci, che vedranno la realizzazione - confermata - di un albergo extralusso nella villa. Per arrivare a questo traguardo, infatti, saranno prima necessari lavori di ristrutturazione e di adeguamento che difficilmente potranno prendere meno di due-tre anni. Quello che appare certo è che l’apertura dell’hotel non significherà la contemporanea chiusura del parco. Nelle intenzioni della nuova proprietà, infatti, c’è quella di mantenere visitabile la tenuta anche a chi non sarà ospite del cinque stelle. Un obiettivo che non dovrebbe essere impossibile da ottenere, visto che l’ampiezza del parco può far convivere le visite al giardino con la richiesta di riservatezza e tranquillità degli ospiti dell’albergo. (l.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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