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Lucca

M5S all’attacco: non si risparmia sui più deboli

LUCCA. «No al risparmio su anziani deboli, non autosufficienti e invalidi, né sui lavoratori», tuona la consigliera M5S Laura Giorgi in merito alla cessione ai privati delle Rsa comunali. Se il...

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LUCCA. «No al risparmio su anziani deboli, non autosufficienti e invalidi, né sui lavoratori», tuona la consigliera M5S Laura Giorgi in merito alla cessione ai privati delle Rsa comunali. Se il Comune vuole ottenere risparmi di gestione, spiega, «I tagli devono essere fatti in altri modi. Ad esempio non pagando i debiti del Giglio e portando alla luce la responsabilità di chi li ha creati, dando meno soldi al Boccherini che da anni succhia sangue al Comune, intervenendo sui contratti Sinergo e Calore».

Secondo Laura Giorgi il piano di cessione ai privati delle Rsa è «una privatizzazione a metà - afferma -. La proposta di deliberazione 36 discussa il 17 marzo in consiglio, approvata dalla sola maggioranza, parla con chiarezza di privatizzazione delle Rsa passando da appalto a concessione. Ma privatizzazione a metà, perché il Comune manterrà il controllo delle tariffe pretendendo come canone una quota per ogni assistito. Il privato lavora e guadagna offrendo qualità di servizio, chiederà rette elevate per coprire i costi necessari alla qualità. Ma se è il Comune a stabilire le rette, il privato che accetti non può fare altro che risparmiare su servizi e personale e allora la qualità del servizio andrà a a farsi friggere».

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