Sicurezza
Gli autisti pronti a fermare gli autobus
Da lunedì non infrangeranno più il codice e bloccheranno i mezzi se ci saranno veicoli in sosta vietata nell’area ospedaliera
LUCCA. Lunedì mattina fermeranno i bus, non continueranno a infrangere il codice della strada, a oltrepassare la linea continua, a invadere la corsia di marcia opposta pur di arrivare al capolinea. Che poi trovano quasi sempre occupato da veicoli in sosta abusivamente, nonostante lo stallo giallo con la scritta “bus” e i cartelli di divieto.
Cresce la protesta degli autisti della Lam in servizio per l’ospedale San Luca. La sosta selvaggia delle auto nel perimetro del complesso sanitario costringe infatti i conducenti a una vera gimkana, addirittura a salire sugli spigoli dei marciapiedi per poter arrivare al capolinea. Una situazione che sta portando all’esasperazione gli autisti e che ha indotto i sindacati di categoria Cgil e Uil a scrivere una lettera al sindaco, all’assessore ai trasporti, al comandante della polizia municipale, per informare che non si intende più tollerare questa situazione. Tanto più che i vigili urbani non possono intervenire: i cartelli di divieto e l’altra segnaletica installata nell’area ospedaliera non sarebbero infatti conformi alla legge, cosicchè non possono essere elevate multe a chi lascia l’auto lungo la strada.
Una presenza degli uomini in divisa – osservano però David Zullo della Uil trasporti e Leonardo Andreozzi della Filt Cgil - sarebbe sicuramente un deterrente. Così come sarebbe stato utile che il Comune prendesse in considerazione la proposta di installare due pilomat a scomparsa, nell’area destinata alla sosta dei bus, che gli autisti avrebbero potuto controllare con un telecomando.
Lunedì in ogni caso i conducenti della Lam non infrangeranno più il codice, evitando così il rischio di essere sanzionati con multe e con decurtazioni di punti dalla patente: se troveranno auto in sosta sulla destra della strada si fermeranno dietro l’ultimo veicolo e informeranno il centro operativo che a sua volta contatterà i vigili urbani. Un’azione – precisano i sindacalisti – per la quale chiediamo la comprensione dei passeggeri, facendo presente che a provocare l’interruzione di pubblico servizio saranno quelli automobilisti che avranno lasciato le auto in sosta lungo la strada.
Non solo, ma se il mezzo comunque potrà passare e raggiungere il capolinea, gli autisti fermeranno il veicolo solo se potranno sostare nello spazio loro riservato. Altrimenti, senza far scendere i passeggeri, proseguiranno fino alla prima fermata utile, che si trova in via Guglielmo Lippi Francesconi.
Una protesta clamorosa che intende portare all’attenzione di tutti i disagi e i rischi che derivano da questa situazione, per far sì che quanto prima vengano adottate iniziative e decisi controlli per consentire alle Lam di muoversi in piena sicurezza.
La questione infatti non è stata ancora risolta. Solo nelle ultime settimane i confronti sono stati più serrati e sono state individuate soluzioni. Il nodo sta tutto nella segnaletica, come detto.
L’ufficio tecnico del Comune di Lucca sta fornendo in questi giorni all'Azienda sanitaria tutte le indicazioni per l'installazione di cartelli e per la realizzazione della nuova segnaletica orizzontale, necessarie perchè i vigili urbani possano controllare l'area.
La segnaletica attualmente presente e installata dall’Asl è a norma - precisa l’azienda sanitaria - ma non contiene le specifiche che il Comune richiede per considerare la zona “area pubblica” a tutti gli effetti e quindi per mettere in campo gli strumenti di controllo previsti.
Così anche ieri una pattuglia della polizia municipale è passata nell’area ospedaliera, senza però prendere provvedimenti. Nè multe, nè indicazioni di spostare le auto. E lunedì si rischia il blocco del traffico nel perimetro del San Luca.
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DELLA NAVETTA
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