Sicurezza
La gimcana degli autobus all'ospedale San Luca
Lucca, cresce la protesta degli autisti, che minacciano di bloccare il servizio nella giornata di lunedì 23 marzo
LUCCA. Cresce la protesta degli autisti della Lam in servizio per l’ospedale San Luca. La sosta selvaggia delle auto nel perimetro del complesso sanitario costringe infatti i conducenti a infrangere il codice della strada, a oltrepassare la linea continua, addirittura a salire sugli spigoli dei marciapiedi per poter arrivare al capolinea. Che poi trovano regolarmente occupato dalle auto lasciate in sosta, nonostante sia evidente lo stallo giallo riservato al bus. Una situazione che sta portando all’esasperazione gli autisti e che ha indotto i sindacati di categoria Cgil e Uil a scrivere una lettera al sindaco, al comandante della polizia municipale, per informare che non si intende più tollerare questa situazione.
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Tanto più che i vigili urbani non possono intervenire: i cartelli di divieto e l’altra segnaletica installata nell’area ospedaliera non sarebbero infatti conformi alla legge, cosicchè non possono essere elevate multe a chi lascia l’auto lungo la strada. Una presenza degli uomini in divisa – osservano però David Zullo della Uil trasporti e Leonardo Andreozzi della Filt Cgil - sarebbe sicuramente un deterrente. Lunedì in ogni caso gli autisti non infrangeranno più il codice, evitando così il rischio di essere sanzionati con multe e con decurtazioni di punti dalla patente: se troveranno auto in sosta sulla destra della strada si fermeranno dietro l’ultimo veicolo e informeranno il centro operativo. Un’azione – precisano i sindacalisti – per la quale chiediamo la comprensione dei passeggeri, facendo presente che a provocare l’interruzione di pubblico servizio saranno quelli automobilisti che avranno lasciato le auto in sosta lungo la strada. Non solo, ma se il mezzo comunque potrà passare e raggiungere il capolinea, gli autisti fermeranno il veicolo solo se potranno sostare nello spazio loro riservato. Altrimenti, senza far scendere i passeggeri, proseguiranno fino alla prima fermata utile, che si trova in via Guglielmo Lippi Francesconi.
Una protesta clamorosa che intende portare all’attenzione di tutti i disagi e i rischi che derivano da questa situazione, per far sì che quanto prima vengano adottate iniziative e decisi controlli per consentire alle Lam di muoversi in piena sicurezza.
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