Il dolore
Assolto commercialista dal crac della «Dinitrans»
LUCCA. Assolto in abbreviato davanti al gup Giuseppe Pezzuti per non aver commesso il fatto. Esce dal processo del crac della Dinitrans, azienda del settore autotrasporti, Stefano Faver, 50 anni,...
LUCCA. Assolto in abbreviato davanti al gup Giuseppe Pezzuti per non aver commesso il fatto. Esce dal processo del crac della Dinitrans, azienda del settore autotrasporti, Stefano Faver, 50 anni, commercialista residente in città ed ex segretario di Lucca Fiere e Congressi spa, accusato da procura e fiamme gialle di aver posto in essere - in qualità di amministratore di fatto e consulente aziendale - operazioni dolose portando al fallimento della società. I suoi legali - Sandro Guerra, Enrico Marzaduri e Carlo Di Bugno - sostenevano invece che Faver aveva prestato la sua opera di professionista ed era estraneo ad eventuali artifici in grado di causare il dissesto. Per la vicenda il gup ha rinviato a giudizio l’imprenditrice Giuseppina Pasquini, 77 anni, originaria di Altopascio, già amministratrice della Dinitrans e il figlio Stefano Dini, 54 anni, ex socio di maggioranza dell’azienda. Ha chiesto invece il patteggiamento Giovanni Marzi, 50 anni, di S. Anna. I fatti risalgono al 2010 e il 15 aprile davanti al gup si discuterà del fallimento della «Prima Logistica», azienda leader nel trasporto merci per conto terzi con sede a Guamo che in meno di due anni acquisì altre ditte del settore per poi nel 2010 presentare un passivo di quasi 20 milioni di euro. (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google