Il dolore
Lucchese-Pisa, il prefetto chiede rinforzi
Più carabinieri e poliziotti per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico in occasione dell’atteso derby
LUCCA. Da cinque anni Lucchese e Pisa non si affrontavano più sul manto erboso del Porta Elisa. Una partita particolarmente sentita dalle due tifoserie con inevitabili ripercussione sull'ordine pubblico. Per questo motivo, affinchè tutto si svolga nel migliore dei modi e sabato trionfino i valori dello sport, arriveranno a supporto carabinieri e poliziotti per garantire la sicurezza ed evitare incidenti tra opposte tifoserie visto che da Pisa giungeranno oltre un centinaio di supporters sprovvisti di tessera del tifoso. A chiedere i rinforzi al Ministero è stato il prefetto Giovanna Cagliostro al termine del vertice convocato in prefettura e dove si è affrontato ogni singolo aspetto dell'evento, nel corso della riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, tenutasi ieri mattina. All'incontro, presieduto dal prefetto Giovanna Cagliostro, ha partecipato il questore, il comandante provinciale dei carabinieri, il comandante provinciale della guardia di finanza, il vice comandante del corpo Forestale dello Stato, l'assessore alla sicurezza del comune di Lucca, Francesco Raspini, accompagnato dai tecnici e dalla polizia municipale, e il vice comandante della polizia provinciale. Le varie problematiche evidenziate dal prefetto hanno trovato risposta nella disponibilità da parte del comune di Lucca sotto ogni profilo, a partire dal servizio di viabilità.
«Sono stati trattati - spiega la Prefettura - gli aspetti generali di natura logistica, nell'intento di tracciare le linee utili all'impostazione di una scrupolosa pianificazione dei servizi di vigilanza e controllo su una zona che interesserà lo scenario in cui si svolgerà la partita. Per l'attuazione dei necessari dispositivi di prevenzione il prefetto, su conforme avviso del questore, ha già inoltrato al ministero dell'Interno richiesta di rinforzo di risorse umane e strumentali».
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