Finanza
Denuncia l’ex per maltrattamenti
Donna sudamericana accusa il compagno di violazione della privacy
LUCCA. L’aveva conosciuto nel novembre 2012 a Prato in un momento di grave difficoltà economica e dopo un breve flirt l’aveva convinta a seguirlo nella sua abitazione in Lucchesia nel luglio del 2013. All’inizio nessun problema, ma con il passare del tempo quell’uomo che le era sembrato gentile, rassicurante e pieno di attenzioni era diventato improvvisamente arrogante, oppressivo, autoritario e violento. Tanto che lei era diventata una sorta di donna di servizio utilizzata soltanto per fare i lavori domestici. Ma per una cinquantenne venezuelana i momenti difficili dovevano ancora venire. Stando all’esposto-denuncia presentato alle forze dell’ordine il coetaneo che l’aveva conquistata dopo meno di due anni di convivenza aveva iniziato a frequentare un’altra donna. Nel luglio 2014 iniziano i litigi. Sempre più furibondi. Nella sua querela la donna sudamericana racconta che era stata costretta a recarsi al pronto soccorso in stato di choc perché il convivente l’aveva percossa e le aveva tirato i capelli. Per l’accusa poi il cinquantenne della Lucchesia avrebbe inserito nel suo profilo Facebook delle foto che ritraevano la donna completamente nuda pubblicando nella bacheca alcune immagini con didascalia inserendo nome, cognome e numero di cellulare e invitando gli amici su Fb a farsi avanti per incontri e cene serali. Il tutto violando la privacy e contro la volontà della convivente. E, sempre secondo la denunciante, il compagno a un certo punto le avrebbe sottratto anche dei soldi attivando il suo bancomat.
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