La manifestazione
«Troppi ritardi nel taglio dei boschi»
Forza Italia accusa: «Siamo indietro di 4-6 turni e aumentano i rischi. Persi lavoro e guadagni»
BAGNI DI LUCCA. Torna a farsi sentire la sezione locale di Forza Italia dopo la tremenda tempesta che ha pesantemente colpito il territorio di Bagni di Lucca. Secondo il gruppo molti danni potevano essere evitati se si fosse intervenuti periodicamente sulle aree boschive.
«È bastata una notte di vento se pure fortissimo che siamo piombati nel caos più totale – esordisce FI –. Se pure nulla si poteva fare per evitare i tetti scoperchiati e la caduta di piante monumentali, una parte del disastro era prevenibile curando i boschi. È vero che gli uomini dell’amministrazione hanno fatto del loro meglio e tutto il possibile per riaprire le strade velocemente ed aiutare in tutti i modi la popolazione ma il problema è sempre il solito: i boschi, che sono allo stesso tempo fonte di problemi ma anche di energia e denaro».
Le selve, sostengono i membri della sezione, da anni sono trascurate a causa della mancanza dei turni di taglio: «Il taglio del bosco – dice infatti FI – ha turni che vanno da 10 a 15 anni e noi siamo indietro di 4/6 turni. Il taglio del bosco non è un male ma per realizzarlo servono strade, uomini, mezzi, incentivi, ma soprattutto il posto dove sfruttare il legname ricavato. Tutto ciò si chiama: posti di lavoro, produzione di energia, guadagno e risparmio».
E poi il rilancio del progetto dell’impianto a biomasse:
«In un comune come Bagni di Lucca ci sono circa 3000 tra caldaie e camini, queste non inquinano? E come tutti sanno nel camino ci si brucia di tutto. In Germania le centrali a biomasse sono funzionanti da decenni e non ci sembra che il tasso di mortalità sia più alto che da noi! Una centrale così darebbe centinaia e centinaia di posti di lavoro non solo a Bagni di Lucca ma in tutta la Mediavalle e Garfagnana». (c.l.)
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