La manifestazione
Discarica a cielo aperto lungo il Serchio
BORGO A MOZZANO. Una discarica a cielo aperto, ai bordi del fiume, lungo un'area densamente popolata e ricca di industrie. Accade tra Diecimo e Borgo a Mozzano, sulla sponda destra del Serchio...
BORGO A MOZZANO. Una discarica a cielo aperto, ai bordi del fiume, lungo un'area densamente popolata e ricca di industrie.
Accade tra Diecimo e Borgo a Mozzano, sulla sponda destra del Serchio andando verso Lucca.
Qui, nel giro di poche decine di metri, si trovano intere stanze arredate, se solo si volesse: mobili, elettrodomestici, sedie, e altri oggetti lasciati incautamente da qualcuno.
A denunciare pubblicamente la vicenda, con tanto di documentazione fotografica, è stato un imprenditore della zona.
Che, armato di macchina digitale, si è immedesimato in inviato di "Striscia", segnalando tutto:
«Una passeggiata sul fiume, e si trova tutto per la casa - afferma ironicamente -. Ora mi domando e mi chiedo, che fantasia ci vuole per scaricare tutto questo schifo sulla sponda del fiume con la miriade di bidoni che sono a disposizione in giro?».
In effetti, non ci vuole un mago per capire che il materiale abbandonato nella boscaglia (non certo fitta, vista la stagione invernale) non sia stata depositata dalla furia del fiume, bensì dalla cecità dell'uomo.
Anche perché le operazioni di filtraggio della diga sono state compiute pochi mesi fa, e non si hanno neanche notizie di piene del Serchio.
Né tantomeno si può dare la colpa, ammesso che ce ne siano di colpe, alla raccolta porta a porta, visto che anzi, proprio la zona tra Diecimo e Borgo a Mozzano è ricca di isole ecologiche, e punti di raccolta.
E che Sistema Ambiente, l'azienda che gestisce il servizio di igiene del territorio, può essere contattata in qualunque momento. (n.b.)
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