Proteste
Comuni e Provincia chiedono aiuti
LUCCA. Una richiesta unanime al Governo e al responsabile della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli affinché venga dichiarato prima possibile lo stato di emergenza nazionale che, nel...
LUCCA. Una richiesta unanime al Governo e al responsabile della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli affinché venga dichiarato prima possibile lo stato di emergenza nazionale che, nel dispositivo, oltre alle risorse, contenga la possibilità normativa di avviare gli interventi di ripristino nei compluvi e nei corsi d’acqua che attraversano le aree boscate; e una richiesta alla Regione Toscana che preveda, all’interno del Programma di sviluppo rurale (PSR 2014-2020) destinato agli investimenti in aree agricole, un fondo specifico da cui attingere per le opere di bonifica sui territori boscati devastati dal vento per quanto riguarda gli aspetti di difesa del suolo, regimazione canali e corsi d’acqua, così come già sperimentato in passato nella programmazione appena esaurita.Sono queste le decisioni su cui si sono trovati concordi, a Palazzo Ducale, gli amministratori e i tecnici comunali insieme con quelli provinciali e i rappresentanti del Consorzio di Bonifica del territorio al termine della riunione convocata dall’assessore provinciale alla difesa del suolo Diego Santi dopo l’emergenza maltempo del 4 e 5 marzo scorsi. Un evento calamitoso i cui danni, secondo le prime stime, superano i 234 milioni di euro in base alle segnalazioni giunte alla Provincia dai Comuni.
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