Chiesti maggiori controlli contro i furti al cimitero
CAPANNORI. Più controlli per prevenire i furti al cimitero di Capannori dove i cancelli sono lasciati aperti di notte, senza alcuna sorveglianza. Lo chiedono alcuni paesani dopo che la banda del...
CAPANNORI. Più controlli per prevenire i furti al cimitero di Capannori dove i cancelli sono lasciati aperti di notte, senza alcuna sorveglianza.
Lo chiedono alcuni paesani dopo che la banda del rame è tornata a colpire nella notte tra venerdì e sabato.
I malviventi si sono introdotti nel camposanto della frazione capoluogo facendo razzia di portalume votivi e crocefissi.
Il bottino è stato magro, visto che gli oggetti di rame rubati non sono molti.
Il Comune lo scorso anno ha accolto la proposta del consigliere comunale Gino Malfatti di non installare più discendenti, grondaie e lastre anti-infiltrazione in rame, ma utilizzare materiali meno preziosi, così da scoraggiare i furti del pregiato metallo e quindi incrementare la sicurezza nei campisanti.
«Le preoccupazioni dei cittadini sono comprensibili - dice il consigliere Malfatti - «A livello di sorveglianza una soluzione da valutare potrebbe essere la possibilità di istituire un servizio di controllo trovando alcuni volontari che a turno si impegnano ad aprire e chiudere il cancello del cimitero come già avviene in alcuni campisanti. Vogliamo prevenire in tutti i modi i furti nei luoghi cari alla comunità, che oltretutto arrecano danni che si traducono in costi per il Comune e la collettività. Per questo motivo nell’effettuare le manutenzioni il Comune utilizzerà materiali meno appetibili dai malintenzionati».
Dopo l'ennesima incursione notturna dei ladri a chiedere di alzare il livello di guardia sono soprattutto i familiari colpiti nei propri affetti.
Il cimitero di Capannori era già stato preso di mira dai soliti ignoti due volte nel corso del 2013. (n.n.)
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