Sicurezza
Capannori, chi vive in case in affitto non paga più la Tasi
La nuova regola vale anche per i comodati d’uso: da aprile uno sportello per consegnare i modelli F24 già compilati
CAPANNORI. Via la Tasi per gli inquilini nel 2015. Buone notizie per gli affittuari. Il Comune ha deciso di azzerare la nuova tassa sui servizi indivisibili per chi è in affitto o in comodato d'uso. A farsi carico del mancato gettito derivante da questo azzeramento saranno i proprietari degli immobili (a Capannori sono circa 11 mila), secondo scaglioni di rendita invariati rispetto al 2014. Con la Tasi anche gli inquilini infatti possono essere chiamati a tirare fuori i soldi. A Capannori finora l'importo complessivo era ripartito tra l'80 per cento a carico dei proprietari e il 20 per cento a chi abita la casa. Una tassa che la maggior parte degli affituari considera ingiusta e iniqua, dal momento che già si paga il canone per l'affitto, non avendo una casa di proprietà. Ed anche se l'importo per gli inquilini è di modesta entità è pur sempre un balzello che in tempo di crisi si aggiunge alle bollette e alle altre tasse da pagare. Senza contare la spesa del patronato o del commercialista per il calcolo della Tasi della quota per l'affituario. Questo provvedimento, approvato dalla giunta, diventerà operativo solo dopo che riceverà il via libera dalla commissione e dal consiglio comunale.
Una misura che fa parte di una semplificazione burocratica messa in campo dall'amministrazione. Adesso chi detiene l'immobile in locazione pagherà un'aliquota Imu pari a 9,1 per mille, in precedenza si pagava l'Imu al 7,6 per mille più la Tasi all'1,5 per mille di cui 20% all'occupante. Chi ha l'immobile locato con contratto concordato corrisponderà un'aliquota Imu al 5 per mille (prima Imu 4 per mille più Tasi 1 per mille, di cui 20% all'occupante) e i proprietari che concedono l'immobile in comodato gratuito a familiari di primo grado l'Imu sarà al 8,6 per mille (prima Imu 7,6 per mille più la Tasi 1 per mille, di cui 30 % a carico dell'occupante). A pagare la Tasi saranno quindi solo i proprietari di abitazione principale.
«Una manovra a saldo zero per l'amministrazione comunale - spiega il vice sindaco Lara Pizza - che abbiamo adottato per attuare una semplificazione burocratica. Per le locazioni e i comodati il costo di una pratica a carico del cittadino per versare il 20 per cento di Tasi è infatti spesso superiore all'importo da corrispondere, che nella stragrande maggioranza dei casi è di pochi euro. Un'incongruenza alla quale abbiamo ovviato».
Sempre in tema di semplificazione burocratica da metà aprile sarà attivato un servizio gratuito che prevede l'apertura di uno sportello al cittadino all'interno dell'Urp del Comune per consegnare ai cittadini proprietari di abitazione principale il modello F24 relativo alla Tasi precompilato.
Una novità importante che va nella direzione di avvicinare sempre più i servizi al cittadino prevista da una nuova legge che l'ente di piazza Aldo Moro ha voluto mettere subito in pratica evitando ai contribuenti code e spese. «Un modo più semplice e meno costoso per i proprietari di prima casa» sottolinea il vice sindaco Pizza.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
