Italia
Sessanta iscritti al liceo sportivo che partirà a settembre al Fermi
LUCCA. A settembre, a Lucca, prende il via il nuovo Liceo scientifico sportivo. Con circa 60 studenti, la nuova scuola nasce all'interno del Polo tecnologico “Fermi-Giorgi” che già accoglie il Liceo...
LUCCA. A settembre, a Lucca, prende il via il nuovo Liceo scientifico sportivo. Con circa 60 studenti, la nuova scuola nasce all'interno del Polo tecnologico “Fermi-Giorgi” che già accoglie il Liceo scientifico delle scienze applicate, l'Istituto tecnico tecnologico e l'Istituto professionale industria e artigianato.
Per parlare di scuola e sport, ma anche della funzione educativa dello sport, dei benefici della pratica sportiva svolta a tutte le età il "Fermi-Giorgi", in collaborazione con il Coni e il patrocinio di Regione Toscana, Provincia e Comune di Lucca, e Panathlon, ha organizzato anche il convegno "Studiare fare sport", in programma al Real Collegio il 20 marzo prossimo. Per sabato 21 marzo, infine, è previsto il primo Open Day del nuovo liceo sportivo "E.Fermi".
Le due iniziative sono state presentate a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia Stefano Baccelli e dalla dirigente scolastica Donatella Buonriposi, insieme al senatore Andrea Marcucci e all'assessore provinciale alla Scuola Mario Regoli. Erano presenti, inoltre, la campionessa paralimpica Sara Morganti e i rappresentanti delle numerose realtà sportive del territorio coinvolte nel convegno.
«La nascita del Liceo scientifico sportivo al "Fermi" - ha affermato il presidente della Provincia Stefano Baccelli - rappresenta un grande successo per la nostra comunità ed è motivo di soddisfazione sapere che tanti giovanissimi sportivi lucchesi». Donatella Buonriposi, ha sottolineato l'importanza educativa dello sport come veicolo di valori altrimenti difficilmente trasmissibili: «Il liceo fornirà ai ragazzi un'ottima preparazione culturale, con un'attenzione particolare anche al rapporto scuola-lavoro».
Il liceo sportivo sarà a tutti gli effetti uno scientifico, anche se non prevede lo studio del latino, con 6 ore alla settimana di scienze motorie e discipline sportive. Nel biennio i ragazzi studieranno (come accade al Vallisneri e al Majorana) letteratura italiana, letteratura inglese, matematica, fisica, storia, geografia e scienze naturali. Nel triennio si aggiungeranno filosofia e diritto e economia dello sport. Per quanto riguarda lo sport, nel piano di studi proposto dal Miur, sono obbligatorie discipline come l'atletica e l'orienteering, mentre altre sono state scelte dall'Istituto stesso, tra queste l'atletica leggera e la scherma.
La distinzione principale dal liceo scientifico così come lo conosciamo sta principalmente nell'organizzazione della didattica, che sarà modulata tenendo conto degli impegni sportivi dei ragazzi, e soprattutto nell'utilizzo delle nuove tecnologie in modo da favorire lo studio a distanza.
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