Il dolore
Passai carrai, a Capannori manca il regolamento
Nessun costo per i cittadini ma anche l’impossibilità di rimuovere un mezzo che ostacola l’accesso a una proprietà privata e di multare chi posteggia male
CAPANNORI. A Capannori non c'è un regolamento che disciplina il divieto di sosta davanti ai passi carrabili di abitazioni, negozi e rimesse. Se un automobilista parcheggia su un passo carrabile nessuna forza dell'ordine può far rimuovere l'auto e multare il proprietario. Per rendere efficaci le disposizioni è necessario un regolamento approvato dal consiglio comunale e un registro sulla base del quale viene rilasciata l’autorizzazione al cittadino ad imporre il passo carrabile sull’accesso alla sua proprietà. Una questione che già in passato si era presentata e periodicamente ritorna. Come in questi giorni, sollevata da un cittadino impossibilitato ad uscire perché un'auto bloccava l'ingresso al suo garage. In questi casi si ricorre al buon senso o a una denuncia.
Il mancato censimento dei passi carrai è una lacuna normativa di vecchia data, passata da diverse amministrazioni precedenti fino all'attuale, che non hanno mai ritenuto necessario adottare un quadro normativo. Ogni Comune dovrebbe avere un regolamento e il municipio se lo ritiene può anche far pagare una tassa sul rilascio dell’autorizzazione ad imporre il divieto di sosta con rimozione coatta. L'ente di piazza Aldo Moro però non ha finora ritenuto necessario disciplinare i passi carrabili. Intanto per non fare pagare una tassa in più ai cittadini che ne fanno richiesta (in media nelle altre città toscane si pagano un centinaio di euro all'anno). Forse per la stessa conformazione della realtà territoriale di Capannori, diversa ad esempio dal capoluogo Lucca. Un'altra ragione è che i parcheggi nel Capannorese sono tutti gratuiti.
Fatto sta che in questa situazione i cartelli di passo carrabile apposti dai cittadini agli ingressi delle proprie abitazioni non comportano la rimozione dell’auto. In assenza di una disposizione normativa resta l’obbligo previsto dal codice della strada di parcheggiare l’auto alla distanza di un metro dalle case o negozi per lasciare libero lo spazio per il passaggio dei pedoni.
A Porcari la concessione dei passi carrabili è gratuita. Un balzello che è stato eliminato anche Altopascio dove il regolamento risale agli anni Novanta, quando furono censiti i passi carrabili ai sensi del codice della strada. Si paga solo il costo del cartello (15 euro). Stessa cosa a Montecarlo. Contenti i cittadini. Un po' meno gli enti. Un mancato introito per il municipio, che in tempi di crisi potrebbe anche raggranellare qualcosa dal pagamento delle autorizzazioni, magari da destinare alla sicurezza stradale.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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