Il Tirreno

Lucca

Cedri abbattuti e statue sbriciolate

di Barbara Antoni
Cedri abbattuti e statue sbriciolate

Così si presenta il parco di Villa Reale. I danni sono ingenti: alcuni alberi secolari saranno reimpiantati, altri sostituiti

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LUCCA. Sono ingenti i danni causati dalla tempesta di vento del 5 marzo scorso nella tenuta di Villa Reale a Marlia.

Se le foto scattate l’indomani del disastro parlavano sostanzialmente da sole, il quadro si è fatto ulteriormente più chiaro e definito dopo che i funzionari della Soprintendenza di piazza della Magione hanno eseguito un sopralluogo puntuale direttamente sul posto.

In compagnia dello staff di architetti che affianca i nuovi proprietari di Villa Reale (sui quali c’è il massimo riserbo: l’unico dato trapelato finora è che sarebbero originari della Russia) i funzionari delle Belle Arti hanno preso visione del parco e del disastro di cui è stato vittima.

Decine di piante secolari - per la stragrande maggioranza si tratta di cedri del Libano, ma anche di alberi di altre specie - sono stati abbattuti dalla furia del vento: la devastazione è tale da sembrare, addirittura, l’effetto di un tornado.

Per una parte, i cedri del Libano abbattuti durante la tempesta di vento non sono stati spezzati ma letteralmente sradicati.

Per questo sarebbe intenzione della proprietà, almeno ad oggi, di cercare di reimpiantare gli alberi antichi che si sono mantenuti in migliori condizioni e che potrebbero sopravvivere a un tentativo di riportarli nella loro dimora precedente.

Per gli altri invece si dovrà causa forza maggiore procedere alla sostituzione.

In ogni modo, l’intervento, nel suo complesso, dovrà essere regimentato in base a un progetto - allo stato attuale in fase di elaborazione da parte dello staff di architetti - di reimpianto e sostituzione dei cedri del Libano che poi dovrà passare al vaglio della Soprintendenza e incassare la sua approvazione prima di essere messo in atto.

Non finisce qui. Il sopralluogo condotto ha fatto emergere che un cedro, sradicato dal vento, si è abbattuto su una delle statue che delimitano il viale d’ingresso a Villa Reale.

Quella statua dovrà essere completamente ristrutturata. È probabile che si coglierà l’occasione per fare una ricognizione dello stato di salute di tutto il patrimonio di statue presenti nel giardino: per l’usura del tempo e le conseguenze degli agenti atmosferitici infatti molte risultano in parte deteriorate.

Rimane, in ogni caso, lo stupore per un danno così ingente alla villa nel suo complesso.

Di questo genere, a memoria d’uomo, non se ne ricordano nella stupenda villa di Marlia, già residenza di Elisa Baciocchi sovrana di Lucca e nei primi del Novecento passata alla famiglia Pecci Blunt. Quest’ultima poi in tempi recenti ha concluso con successo la trattativa col nuovo proprietario.

Secondo quanto è emerso, la compravendita sarebbe andata importo con una cifra concordata fra trenta e trentacinque milioni di euro per il passaggio di proprietà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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